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Il locale visto da fuori, con davanti le protezioni messe dalla polizia.
KEYSTONE
Un video ottenuto da una trasmissione della RTS rivela le condizioni precarie del locale di Crans-Montana, teatro del rogo mortale, poco prima della serata incriminata.
Uno scambio di messaggi tra l'ex responsabile del bar «Le Constellation» a Crans-Montana e il gerente Jacques Moretti, ottenuto dall'emissione «Mise au point» della «RTS», mette in luce lo stato precario del locale pochi giorni prima della serata di Capodanno.
Nei video, come riporta anche la «RSI», si vedono i pannelli fonoassorbenti del soffitto che si staccano, e quindi vengono utilizzate delle stecche da biliardo appoggiate su sgabelli per tentare di riattaccarli.
Nella conversazione a distanza, il proprietario fornisce istruzioni tramite video e messaggi vocali. Secondo alcuni avvocati delle famiglie delle vittime, questo scambio costituisce un elemento chiave contro Moretti.
Il padre dell'ex responsabile del bar ha visionato queste immagini sul telefono del figlio. A suo avviso, l'atteggiamento del proprietario e i metodi di gestione «fai da te» dimostrano una negligenza verso la sicurezza del personale, incluso suo figlio.
Il giovane, proveniente dal sud della Francia, aveva iniziato a lavorare nel locale vallesano all'inizio di dicembre. Secondo il padre, «era un sogno per lui lavorare in Svizzera, dopo esperienze in locali di alto livello in Francia».
Ma il giovane si è presto disilluso, notando la gestione del bar e la presenza di minorenni. «Mi aveva detto che voleva dimettersi e tornare in Francia, ma temeva di non essere pagato per dicembre, quindi ha accettato di restare per le festività», racconta il padre.
Gravemente ustionato, il 28enne ha lasciato l'ospedale parigino che lo aveva accolto dopo un passaggio al CHUV di Losanna. Ora è seguito medicalmente vicino alla casa dei suoi genitori.