A Solduno

Il 20enne si era portato un arsenale

Swisstxt

19.12.2021 - 18:10

L'esterno della palazzina teatro dei fatti
L'esterno della palazzina teatro dei fatti
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Il ragazzo che sparò alla ex compagna, ferendola all'addome, si era portato appresso diverse attrezzature fuori dal comune. 

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19.12.2021 - 18:10

Il 20enne sangallese che il 21 ottobre a Solduno sparò all’ex ragazza, aveva portato con sè una pistola soft air, un coltello, un bruciatore da campeggio, manette, nastro isolante e prodotti per la pulizia.

L’inchiesta ha ormai ricostruito le fasi di quei minuti di terrore.

La ragazza e il suo nuovo fidanzato si trovarono il sangallese sulla porta dell’appartamento; li minacciò con il coltello, obbligandoli a legarsi l'un l'altro.

Lei fuggì quando lui la slegò per farle zittire il cane. Lui la inseguì e le sparò, accidentalmente secondo quanto sostiene. Risalito in casa liberò l’altra vittima, telefonò alla madre e aspettò l’arrivo degli agenti di polizia.

Tentato assassinio (in via subordinata, tentato omicidio) l’accusa ipotizzata.

Accusa che il ragazzo ventenne e il suo legale contestano: il ragazzo sostiene che il colpo partì accidentalmente. 

Nel frattempo il procuratore pubblico Roberto Ruggeri ha disposto la perizia psichiatrica affidata al dottor Markus Weinmann.

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