Giovani e politica

Ada Tognina: «Non mi piace il clima politico, ma lotto per ciò in cui credo»

Paolo Beretta

29.3.2019

Ada Tognina, lista numero 11 (I Verdi del Ticino), candidata numero 46.

Il 7 aprile si svolgono le elezioni cantonali ticinesi. La voce dei giovani è entrata di prepotenza nel dibattito politico in queste ultime settimane con le mobilitazioni a livello mondiale in favore del clima. Per avvicinarsi a questo importante momento della vita politica «Bluewin» ha deciso quindi di incontrare i più giovani candidati dei vari schieramenti in corsa per il Gran Consiglio. Tutti hanno risposto alle stesse tre domande e hanno portato un oggetto che li rappresenta.

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È il turno della ventiduenne Ada Tognina di Manno, ma «di stanza» a Lucerna per gli studi in Storia e conoscenza delle Religioni. Un percorso che non sa se la porterà in futuro a trovare un lavoro in quell'ambito. È quindi alla ricerca di vari stages (attualmente ne sta svolgendo uno alla RSI come archivista) e opportunità lavorative per capire cosa vuole e può fare «da grande». Tiene però sempre aperta l'opzione di viaggiare.

Signora Tognina, perché ha deciso di fare politica così giovane?

Ho una famiglia che ha «le mani» in politica da sempre. Ma il motivo per cui ho iniziato presto a buttarmi in questo ambito è soprattutto il fatto che quando inizio a farmi troppe domande e ad avere troppe cose che vorrei cambiare, ho bisogno di poter agire. E sono convinta che grazie alla politica, sebbene ritenga che non ci sia sempre un bel clima e un bel ambiente, si possa provare a cambiare le cose. Ed è anche una fonte per attivare tanta nuova energia. Energia che può sprigionarsi da noi giovani, ma anche da chi magari è da decenni che lotta per i suoi ideali. E questo lo trovo ancora più bello. Quindi ho scelto la politica anche per avere varie visioni delle cose, simili o diverse, ma provenienti da gente che ha voglia di impegnarsi.

Perché si è messa a disposizione per i Verdi del Ticino?

Mi ero avvicinata alla politica alcuni anni fa, in occasione delle elezioni comunali, grazie a un movimento rosso-verde. La vena socialista infatti, anche per una questione famigliare, l'ho sempre avuta. Però avevo bisogno di un tema che veramente mi facesse passare sopra ai fastidi della politica, a quel mondo difficile che è la politica. E una lotta per cui sono disposta a sopportare tutto ciò è certamente la questione ambientale, ma anche la protezione degli animali. Io sono infatti vegana da due anni e vegetariana da 10. Per alcuni ciò può sembrare un sacrificio e un grande impegno, ma per me è giusto così, è come voglio vivere la mia quotidianità. Quindi posso dire che sono questi temi che mi hanno fatto scegliere il partito ecologista.

Come giovane, se lo fa, tramite quali canali si informa?

Seguo l’app della RSI per lo sport, ma la mia fonte primaria di informazioni giornaliere è il mio ragazzo! Lui si informa e poi mi racconta. Ma di tutto quello che accade e delle diverse tematiche ne discutiamo anche in ambito politico, dove ci sono persone di cui mi fido. Tra l’altro, come giovani verdi, abbiamo chiesto una serie di formazioni tenute da coloro che sono i veterani del partito, per spiegarci la politica che hanno condotto loro e quella che arriverà. Ammiriamo infatti altri partiti, come il Partito comunista o il PS, che hanno una bella formazione interna. È quello che auspichiamo anche noi per riuscire a sfruttare gli importanti contatti, che vivono la politica da più anni.

Tramite quale oggetto o animale si rappresenta?

Ho scelto un animale perché cerco di non essere materialista. Ho quindi optato per la mia gatta, ormai vecchietta, di nome Nerina (che non è assolutamente di colore nero, ma avevo ormai sette anni quando le ho dato il nome...!). In realtà non mi ci vedo in lei, perché è troppo buona, ma mi ricorda che bisogna prendere le cose con più calma, cercare di mangiare bene, stare in buona compagnia. Solo così le cose possono funzionare bene. La mia Nerina sarebbe un bell'esempio da seguire per la politica: imparare a fare le cose con più tranquillità. Io voto per la Nerina in politica! 

L'animale scelto da Ada Tognina
Ada Tognina
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