Dopo l'incidente di giovedì sera, l'azienda Rapelli di Stabio rompe il silenzio sulla fuoriuscita di ammoniaca avvenuta nello stabilimento.
Secondo quanto comunicato dalla società al «Corriere del Ticino», la perdita è stata causata dalla rottura di una tubazione all'interno di un compressore dell’impianto di refrigerazione, poco dopo le 21.
Come riferito dall'azienda, l'allarme è scattato tramite il sistema Alertswiss e ha permesso un intervento tempestivo dei soccorsi. Polizia, pompieri e sanitari sono arrivati rapidamente sul posto, riuscendo a mettere sotto controllo la situazione in breve tempo.
Una persona ancora in ospedale
Per motivi di sicurezza, circa cento persone sono state evacuate. Sempre stando al «CdT», cinque sono state trasportate in ospedale per accertamenti: quattro sono già state dimesse, mentre una persona resta ricoverata, ma non è in pericolo di vita.
Rapelli sottolinea inoltre che non vi è stato alcun impatto sulla sicurezza alimentare. L'ammoniaca viene utilizzata unicamente nei sistemi di refrigerazione e non entra in contatto con i prodotti o con i processi produttivi.
L'attività è nel frattempo ripresa regolarmente, nel rispetto delle norme di sicurezza.