Covid

Allentamenti, Lepori: «Non contesto le decisioni, ma le motivazioni»

SwissTXT / red

2.2.2022

Mattia Lepori, vicecapo area medica dell’EOC

Dopo gli allentamenti annunciati mercoledì dal Consiglio federale, che ha abolito le quarantene dei contatti e l’obbligo di telelavoro a partire da giovedì 3 febbraio, la RSI ha voluto un commento a caldo di Mattia Lepori, che chiarisce anche alcuni aspetti.

SwissTXT / red

2.2.2022

Il vicecapo area medica dell’EOC, come già l’ultima volta, non ha risparmiato critiche a Berna, anche se non tanto sui provvedimenti in quanto tali: «Queste decisioni erano nell’aria ed erano praticamente scontate. Non penso quindi che ci siano dei grandi commenti da fare, se non che perlomeno sono finalmente arrivate. Poi si possono condividere o meno».

A far storcere il naso a Lepori è infatti altro: «Quello che mi disturba, e l’ho già detto a più riprese, sono le motivazioni che vengono addotte: si continua infatti a sostenere che la situazione epidemiologica sia in miglioramento, e questo semplicemente non è vero. Siamo uno dei Paesi in Europa con la più alta incidenza e siamo uno dei pochi del centro Europa che vede una progressione dei contagi».

Uno scenario che, per il vicecapo area medica dell’EOC, si riflette anche a livello ospedaliero: «Sembra quasi ironico che queste decisioni siano state comunicate oggi, quando in Ticino abbiamo il numero di pazienti più elevato da oltre un anno a questa parte, mentre in gennaio i contagi erano in calo. Anche negli ospedali la situazione è comunque tesa, per tutti: pazienti, operatori e visitatori. Di certo non è una situazione normale».

Per Lepori ci vorrebbe quindi semplicemente più trasparenza e bisognerebbe dire le cose come stanno. Ovvero? «Che queste decisioni sono state prese perché ci sono considerazioni di tipo economico, sociale, politico ed economico che fanno sì che il Governo debba prenderle, e può farlo perché abbiamo un sistema sanitario solido, che funziona e che continua a impegnarsi e continuerà a farlo affinché si possa andare in questa direzione».