Chiamate shock Arrestato un 47enne ceco mentre fuggiva in taxi: avrebbe tentato di truffare anziani al telefono

Swisstxt

20.4.2026 - 17:09

La polizia cantonale aveva già messo in guardia, nelle settimane passate, riguardo al rischio per gli anziani (immagine d'archivio).
La polizia cantonale aveva già messo in guardia, nelle settimane passate, riguardo al rischio per gli anziani (immagine d'archivio).
sda

In manette un 47enne ceco bloccato mentre cercava di lasciare la zona in taxi.

Redazione blue News

Un uomo, cittadino ceco di 47 anni residente all’estero, è stato fermato e arrestato nei pressi di Bellinzona mentre tentava di allontanarsi a bordo di un taxi, venerdì scorso.

Come riporta la RSI, la Polizia cantonale lo sospetta coinvolto in una truffa ai danni di persone anziane avvenuta a Biasca, nel contesto delle cosiddette «chiamate shock». Il denaro sottratto è stato recuperato.

Determinante per l’intervento è stata la tempestiva segnalazione dei familiari della vittima alla Centrale comune d’allarme (CECAL), che ha permesso di attivare immediatamente le verifiche e il dispiegamento delle pattuglie, con il supporto anche della Polizia della Città di Bellinzona.

Secondo quanto ricostruito, i truffatori si sono finti operatori sanitari e hanno fatto pressione sulla vittima chiedendo una somma elevata, sostenendo fosse necessaria per cure urgenti di un parente gravemente malato.

Gli inquirenti stanno ora approfondendo il possibile coinvolgimento del 47enne in altri episodi analoghi registrati di recente nel cantone.

L’ipotesi di reato è quella di truffa reiterata. L’inchiesta è condotta dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.