Dal confineBlitz in un allevamento abusivo, sequestrati 40 cani che vivevano tra la sporcizia e con malattie
ai-scrape
11.5.2026 - 15:52
L'intervento della Guardia di finanza a Brusimpiano
Guardia di finanza
Le Fiamme Gialle hanno scoperto una struttura illegale a Brusimpiano dove gli animali vivevano nel degrado. Due donne sono state denunciate per maltrattamento.
I militari della Guardia di finanza di Varese hanno portato a termine, nel fine settimana, un importante intervento contro il maltrattamento e l'abbandono di animali.
È infatti stato scoperto un allevamento abusivo a Brusimpiano, dal quale sono stati sequestrati quaranta cani, che versavano in condizioni disastrose.
Come riporta «VareseNews», gli animali vivevano circondati da escrementi e rifiuti di ogni tipo, molti esemplari mostravano segni evidenti di denutrizione e soffrivano di gravi problemi alla pelle. In particolare, dieci cuccioli erano stati costretti in una gabbia troppo piccola per loro.
Commercio illecito basato sulla vendita online
Le indagini hanno rivelato un commercio illecito basato sulla vendita online. I cuccioli venivano pubblicizzati come cani di razza su diverse piattaforme digitali, ma in realtà mancavano dei requisiti fondamentali, come il microchip e le vaccinazioni obbligatorie.
Non era presente nemmeno il pedigree che ne certificasse la purezza.
Tra gli animali salvati vi erano numerosi esemplari di Maltese e Yorkshire Terrier. Il Maltese è apprezzato per il suo carattere affettuoso e il mantello bianco, mentre lo Yorkshire Terrier è noto per la sua vivacità nonostante le dimensioni ridotte.
Entrambe le razze sono molto richieste sul mercato e questo le rende spesso bersaglio di traffici illeciti.
Tutti gli animali sono stati trasferiti al canile sanitario di Cittiglio per ricevere le cure necessarie. E poi, grazie alla collaborazione con le Guardie ecozoofile Oipa, molti cani hanno trovato una nuova sistemazione presso famiglie affidatarie.
Le due responsabili italiane della struttura sono state denunciate.