Calca sui treni, tra malumore e perplessità al tempo del Covid

SwissTXT / pab

10.11.2020

Immagine d'illustrazione
Immagine d'illustrazione
Keystone / Ti-Press

La situazione sulla linea ferroviaria Giubiasco-Locarno all’ora di punta può contrastare con le misure di protezione richieste dalle autorità. Difficile infatti mantenere le distanze sociali sui treni affollati.

Le immagini della calca particolarmente intensa vissuta da alcuni studenti sul cammino di scuola lunedì e martedì hanno infiammato il web. Il padre di uno di loro è andato oltre, chiedendo spiegazioni alle autorità.

«Pago l’abbonamento per i trasporti pubblici per mio figlio, che costa più di 1'000 franchi all’anno, e ora, in questa situazione, non trova da sedersi», reagisce l’uomo. «Sembra un carro bestiame».

Per le FFS, la situazione degli scorsi giorni è eccezionale e si spiega con un guasto tecnico avvenuto durante il weekend. «Lunedì mattina, un treno TILO ha viaggiato con una composizione singola, anziché doppia», spiega Patrick Walser, portavoce di FFS Ticino, ai microfoni della RSI. «Questo ha portato a una riduzione dei posti e quindi a un affollamento che non fa piacere nemmeno a noi».

«Doppia composizione ripristinata»

Tutto dovrebbe quindi tornare alla normalità. «Secondo le nostre informazioni, da domani, mercoledì, la doppia composizione dovrebbe esser ripristinata», continua Patrick Walser.

Alla luce delle nuove misure anti-Covid, l'attenzione è rivolta anche sulla capienza dei trasporti pubblici su gomma. Può capitare, riferiscono gli utenti, che i mezzi siano pieni di studenti al punto da non riuscire più a salire.

La situazione varia tuttavia di regione in regione. Nel Luganese ad esempio, i mezzi della TPL (Trasporti Pubblici Luganesi) viaggiano a una capienza media che si tiene al di sotto dell'85%.

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