Cambia qualcosa per gli svizzeri con l'obbligo vaccinale in Italia?

SwissTxt / pab

6.1.2022

L'Ue ordina nuovi vaccini
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE/AP/Paul Sancya

I cittadini elvetici con più di 50 anni che vivono o lavorano oltre confine saranno interessati dalla misura che entrerà in vigore il 15 febbraio.

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6.1.2022

L'obbligo di vaccino deciso dall'Italia mercoledì per gli over 50 non dovrebbe cambiare molto la quotidianità per il Ticino e la fascia di confine: i frontalieri italiani che lavorano in Svizzera, in quanto cittadini italiani, dovranno vaccinarsi a partire dai 50 anni.

Le cose invece cambieranno per i confederati che vivono o lavorano oltre confine: «Valgono le regole italiane, quindi sopra i 50 anni ci sarà l'obbligo vaccinale», spiega ai microfoni della RSI il senatore del PD varesino Alessandro Alfieri.

La misura sarà in vigore dal prossimo 15 febbraio, quando sul lavoro verrà chiesto il Super Green Pass rafforzato, documento rilasciato a guarigione avvenuta o ciclo vaccinale primario, ovvero almeno le due dosi, completato (paragonabile alla regola del 2G in Svizzera): «Varrà per tutti i lavoratori, anche quelli che vengono dall'estero, Svizzera e Canton Ticino compresi», precisa Alfieri.