Dal confine All’esame della patente collegato con un suggeritore grazie ad auricolari e smartphone

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26.2.2026 - 11:13

Il materiale confiscato
Il materiale confiscato
Guardia di finanza

Un candidato ha cercato di superare la prova teorica avvalendosi di un aiuto esterno tramite dispositivi elettronici. L'intervento tempestivo delle autorità ha permesso di scoprire il sistema fraudolento e di denunciare il responsabile.

Sara Matasci

Un cittadino egiziano di 27 anni, residente in provincia di Cremona, è stato beccato mentre utilizzava strumentazione vietata durante gli esami per il conseguimento della patente di guida di categoria B presso la Motorizzazione Civile di Como.

Come riporta «VareseNews», il giovane sfruttava un auricolare e uno smartphone, che era dotato di una doppia scheda sim, che gli permettevano un collegamento costante con una persona che era in ascolto e forniva le risposte corrette in tempo reale.

L'operazione è nata grazie all'intuito di un esaminatore presente in aula, che ha notato un comportamento anomalo da parte dell'aspirante patentato. Ha così richiesto un intervento al 117 ed è intervenuta la Guardia di finanza di Ponte Chiasso.

Una volta giunta sul posto, il candidato ha cercato di nascondere il piccolo auricolare mettendolo sotto la lingua.

Per quanto riguarda il cellulare, esso appariva spento a una prima ispezione visiva, dal momento che lo schermo era stato oscurato intenzionalmente tramite la disconnessione della funzionalità video. Ma il sistema era perfettamente attivo e funzionante.