Caccia

Cinghiale positivo alla trichinella, che può essere mortale per l'uomo

Swisstxt

13.12.2021 - 16:47

Un ungulato è risultato positivo ai test che rivelano la presenza di questo parassita, che può essere mortale per le persone. La malattia non è contagiosa e non si propaga da individuo a individuo.

Immagine d'illustrazione
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13.12.2021 - 16:47

Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) informa che in occasione delle regolari analisi di controllo per la trichinella, la scorsa settimana è stata riscontrata la positività in un campione di gruppo prelevato da sette cinghiali cacciati nella regione del Malcantone.

Sono in corso le analisi dei singoli animali del gruppo e in uno dei capi analizzato finora è stata confermata la positività alla malattia, che può avere conseguenze anche gravi pure negli esseri umani a seguito del consumo di carni crude o poco cotte delle specie colpite.

La trichinella è un parassita che può infestare gli animali e l’essere umano. L’analisi della trichinella, spiega la nota informativa del cantone, è obbligatoria per legge sulle carni di tutti i cinghiali cacciati destinate al consumo e sulle carni suine ed equine di allevamento.

Le analisi sono effettuate su campioni di muscolo (diaframma) e sono volte a rintracciare la presenza di larve del parassita.

Può essere mortale per l'uomo

Le persone possono infettarsi consumando carni poco cotte o crude, anche se lavorate, come ad esempio gli insaccati, contenenti le larve di animali delle specie sopra indicate, mentre non vi è trasmissione da persona a persona.

Una volta ingerite può manifestarsi diarrea e una sintomatologia più grave e generale (dolori muscolari, debolezza, edemi) dovuta alla diffusione delle larve nel sangue e nei muscoli.

Raramente, ricorda la nota, possono essere colpiti il muscolo cardiaco e il cervello. Nei casi più gravi l’infezione può però portare persino alla morte dell’individuo.

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