Lo ha reso noto il comitato sezionale con una nota diffusa oggi, lunedì, nella quale afferma di ritenere «che la situazione politica creatasi nel comune nelle ultime quattro legislature, e acuitasi nell'ultimo triennio, non sia ulteriormente sostenibile».
La rinuncia vuole quindi essere «nel contempo uno stimolo indirizzato alla mutevole e caleidoscopica maggioranza virtuale affinché si assuma la responsabilità di governo, nonché uno sprone alla cittadinanza affinché nuove forze si facciano avanti».