L’eventuale supporto esterno non riguarderebbe i grandi ustionati, poiché in Ticino non esiste un centro specializzato per questo tipo di pazienti, ma le altre categorie di degenti.
Per ora non si è reso necessario alcun trasferimento, tuttavia l’evoluzione della situazione resta incerta: la presa a carico dei grandi ustionati richiede tempi lunghi e cure particolarmente complesse. In tutta la Svizzera le strutture dedicate sono soltanto tre.
«Non è realistico pensare che ogni cantone possa dotarsene», spiega al Quotidiano della RSI Roberta Petrino, primaria e direttrice medica dell’Urgenza e del Pronto soccorso dell’EOC, «perché il numero di casi non sarebbe sufficiente a garantirne il funzionamento».