Giustizia Minaccia un commesso col coltella a Bellinzona, la donna era incapace di intendere e volere

Swisstxt

15.5.2026 - 17:31

La donna era stata arrestata dopo i fatti, ma nel frattempo è stata trasferita in una clinica per un trattamento ambulatoriale (immagine illustrativa).
La donna era stata arrestata dopo i fatti, ma nel frattempo è stata trasferita in una clinica per un trattamento ambulatoriale (immagine illustrativa).
KEYSTONE

Il 30 gennaio una 37enne svizzera è entrata in un negozio di telefonia a Bellinzona.

Redazione blue News

Come ricorda la RSI, voleva cambiare scheda, ma non aveva soldi. Al rifiuto del commesso lo ha minacciato con un coltello gridando «Allah Akbar». Ed è stata arrestata.

La perizia psichiatrica ordinata dalla procura - scrive la RSI - ha stabilito che la donna era totalmente incapace di valutare l'illiceità dei suoi atti. Un disturbo psichiatrico ha causato uno scompenso acuto che influenzò il suo comportamento.

Il pericolo di recidiva è medio-alto, ma non serve l'internamento. La donna è stata trasferita in una clinica per un trattamento ambulatoriale fino a luglio. La procura federale la riterrà probabilmente non punibile.