Zanini: «Tre ticinesi su quattro vaccinati»

Paolo Beretta

4.10.2021

Bellinzona: Coronavirus, Covid-19, conferenza stampa. Nella foto, Giovan Maria Zanini, Farmacista cantonale durante la conferenza stampa. © Ti-Press / Samuel Golay
Nella foto, Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale durante una conferenza stampa nei mesi scorsi.
archivio Ti-Press

Le autorità sanitarie ticinesi hanno fatto il bilancio sulla campagna vaccinale partita esattamente 10 mesi fa. Zanini: «Ora tre ticinesi su quattro sono vaccinati. In arrivo il prodotto Janssen, grazie al quale potremo arrivare all'80% delle persone immunizzate». Pedevilla: «Il vaccino "on the road" è un vero successo».

Paolo Beretta

4.10.2021

A prendere sono stati Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale, e Ryan Pedevilla, capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione. 

Giova ricordare che per aumentare la quota di immunizzati e poter così eliminare le restrizioni legate al certificato sanitario, il Consiglio federale ha proposto venerdì una «offensiva di vaccinazione».

L'iniziativa, inviata in consultazione ai cantoni e che costerà 150 milioni di franchi, si tradurrebbe in una settimana nazionale di vaccinazione, unità mobili supplementari, offerte d'informazione personali e buoni di 50 franchi per chi convince qualcuno a immunizzarsi.

«Ora circa 1.000 dosi al giorno»

«Siamo praticamente in una fase di lancio. Esattamente 10 mesi fa abbiamo iniziato, il 4 gennaio, con le prime somministrazioni nelle case per anziani del Cantone», ha esordito Zanini, facendo una breve parentesi riassuntiva sul recente passato.

«Ricordiamoci che i primi mesi una grandissima richiesta, ma una scarsità di vaccino. A fine primavera abbiamo potuto lavorare a pieno regime, somministrando dalle 25.000 alle 30.000 dosi a settimana. Nelle ultime settimane invece siamo a circa 1.000 dosi al giorno tra prime e seconde dosi», ha detto il farmacista cantonale.

«In Ticino è possibile raggiungere l'80%»

«Dal 4 di gennaio a domenica sera abbiamo somministrato in totale 237’910 prime dosi, pari al 68.0% delle persone vaccinabili», ha spiegato Zanini. Stando alle cifre fino a giovedì sera le persone totalmente immunizzate in Ticino sono 216.360, pari al 61,55%.

«Se continuiamo con quest'inerzia nelle prossime settimane e con l'arrivo del vaccino di Johnson e Johnson, di cui diremo tra poco, penso sia verosimile che in Ticino si raggiunga un tasso di vaccinazione dell'80%, cifra che sembra sempre più essere presa in considerazione dalla Confederazione come soglia minima da raggiungere».

Residenti vaccinati in Ticino
Residenti vaccinati in Ticino
Canton Ticino

«Il Ticino molto ben messo in Svizzera»

Le dosi di Moderna sono praticante il doppio di quelle della ditta Pfizer, ha fatto sapere Zanini. Il rapporto parla di 65% di Moderna e il 35% di Pfizer. «Di conseguenza è normale sentire più persone parlare di effetti secondari con Moderna, ma sono differenze in realtà assai apparenti». 

Il Ticino è molto ben messo nella classifica dei Cantoni che vaccinano di più. «Davanti a noi ci sono solo i cantoni di Basilea città e Zurigo».

«Se noi facciamo i calcoli sulla popolazione vaccinabile, escludendo quindi i bambini che non possono esserlo, tre quarti dei ticinesi è vaccinato. Se incontriamo quattro persone, una di queste è vaccinata con Pfizer, due lo sono con Moderna e una non è vaccinata», ha specificato Zanini.

Persone vaccinate in Ticino
Persone vaccinate in Ticino
Canton Ticino

Zanini ha poi fatto una piccola esposizione sul percorso vaccinale che ha avuto il Ticino in confronto con alcuni paesi.

«Vi ho messo nel grafico i paesi più significativi, nel quale si può notare che il Ticino è messo meglio rispetto alla media nazionale e dove spicca ill fatto che Israele, Paese che all'inizio si prendeva come modello perché ha vaccinato molte persone in pochissimo tempo, è da diversi mesi che rimane stabile e di conseguenza non è più un modello a cui facciamo riferimento».

Il Ticino nel confronto internazionale
Il Ticino nel confronto internazionale
Canton Ticino

In Ticino arriva il vaccino Janssen

Il farmacista cantonale ha poi spiegato l'arrivo imminiente del vaccino monodose in Ticino della Johnson&Johnson.

«Sono 6'100 le dosi del vaccino Janssen, che spettano al Ticino e le prime 3'000 sono attese per domani, martedì 5 ottobre. La priorità sarà data alle persone intolleranti ai farmaci di Moderna e Pfizer», ha specificato Zanini.

«Chi è interessato dovrà contattare il proprio medico o chiamare il numero verde cantonale 0800 128 128. Solo in seguito il vaccino Janssen sarà messo a disposizione a tutti coloro che preferiscono non farsi immunizzare con i vaccini mRNA», ha detto Zanini.

Tutti da oggi possono iscriversi da subito sul sito ti.ch/vaccinazione, ma gli appuntamenti saranno fissati solo in seguito. «E questo per un motivo molto semplice: non sappiamo quanta richiesta ci sarà e quindi non possiamo sapere l'ampiezza del dispositivo da mettere in atto. Entro stasera e nei primi due gironi, in base alle iscrizioni, avremo un quadro della situazione più chiaro».

Con Janssen il certificato valido dopo 22 giorni

Il farmaco, ha sottolineato il farmacista cantonale, è utilizzabile solo dai 18 anni, non è raccomandato per le donne in gravidanza e per le persone immunosoppresse. L'efficacia media è leggermente inferiore a quella dei farmaci di Pfizer e Moderna. Janssen infatti ha un tasso medio di efficacia del 67% (dal 64% al 82% a dipendenza della fascia d’età), mentre gli effetti secondari principali sono simili agli altri due preparati già usati in Ticino.

«In ogni caso a partire dai 12 anni si continua a consigliare la vaccinazione in priorità con un vaccino a mNRA, poiché offre una protezione molto elevata ed è molto efficace», ha sottolineato Zanini.

Il farmacista cantonale ha reso attenti su un aspetto particolare: «Il vaccino è si monodose, ma per avere il certificato Covid si dovranno aspettare 22 giorni, perché il vaccino sarà efficace completamente solo dopo quel periodo di tempo».

Vaccino J&J
Vaccino J&J
Canton Ticino

Terza dose? Vaccinazione di richiamo?

Zanini ha precisato la differenza tra terza dose e vaccinazione di richiamo. La somministrazione della terza dose è rara, in Ticino è stata effettuata solo 120 volte, quando la risposta è nulla o insufficiente dopo le prime dosi.

Il richiamo potrebbe invece essere necessario dopo un certo tempo dall’immunizzazione di base. La Confederazione stabilirà eventualmente a chi e quando sarà raccomandata una vaccinazione di richiamo.

Terza dose
Terza dose
Canton Ticino

«Meglio se vaccinati»

Zanini, in chiusura, ha ricordato l'efficacia dei vaccini, specificando che delle oltre 2.800 persone ricoverate in ospedale tra agosto e settembre solo 162 erano vaccinate, il resto, cioè il 94,4%, non lo erano. «Cifre che parlano chiaro, parlano da sole, meglio se vaccinati».

«La vaccinazione mobile è un successo»

La parola è poi passata brevemente a Ryan Pedevilla, capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione, che si è concentrato sulla vaccinazione mobile. 

«La vaccinazione "on the road", partita a inizio settembre, è stata un successo. È andata oltre le aspettative. Ci eravamo fissati come soglia minima la media di 100 somministrazioni al giorno. Siamo a 128. Abbiamo avuto il punto più basso in Valle Verzasca, ma con un po' di sorpresa una gran risposta a Locarno durante il mercato», ha detto Pedevilla, spiegando che ora ricomincia il giro, siccome la prima fase è terminata.

Le date della vaccinazione
Le date della vaccinazione "on the road"
Canton Ticino

La media  finora ha portato a somministrare 3'592 dosi di vaccino. La campagna di prossimità, che mette a disposizione a farsi immunizzare senza appuntamento, proseguirà nelle prossime settimane.

Un successo pure il vaccino in farmacia

Pedevilla ha poi parlato del fine settimana appena concluso dove, nei 4 centri aperti appositamente a Mendrisio, Biasca, Tesserete e Ascona, sono stati vaccinati 168 adolescenti. In totale i ragazzi tra i 12 e i 15 anni che finora hanno aderito alla vaccinazione sono 4372, pari al 33% della popolazione adolescenziale.

Si è dimostrato un successo anche l'idea di coinvolgere le farmacie per offrire il vaccino. Le strutture coinvolte sono sempre più numerose. In totale 5.230 dosi, suddivise tra 3.980 prime dosi e 1.250 seconde.

La situazione attuale in Ticino e nei Grigioni

Sono 29 i nuovi casi di Sars-CoV-2 segnalati da venerdì in Ticino, un dato in calo rispetto allo scorso lunedì, quando ne erano stati segnalati 38. Stabile, a 19, i pazienti negli ospedali ticinesi, con un calo da 4 a 2 delle persone nei reparti di cure intense.

Nei Grigioni nel fine settimana il numero di infezioni si è mantenuto stabile, per poi far segnare lunedì il dato più basso dall’inizio del mese di agosto, con 13 nuovi casi.

Relativamente stabile anche la situazione negli ospedali, dove restano 12 pazienti Covid, mentre i pazienti più gravi, per i quali è necessaria la respirazione artificiale, sono scesi a quattro.