Statistica In aumento il numeri dei frontalieri nei Grigioni, record nelle località italofone

SDA

6.11.2025 - 16:33

Nel terzo trimestre quasi ogni giorno 1'400 frontalieri passavano la frontiera a Campocologno per andare a lavorare in Valposchiavo. Al termine del mese di settembre si contavano più di 10'000 pendolari nel Canton Grigioni. (immagine d'archivio)
Nel terzo trimestre quasi ogni giorno 1'400 frontalieri passavano la frontiera a Campocologno per andare a lavorare in Valposchiavo. Al termine del mese di settembre si contavano più di 10'000 pendolari nel Canton Grigioni. (immagine d'archivio)
Keystone

A fine settembre lavoravano 10'148 frontalieri nel Canton Grigioni. Il dato lo si evince dalla statistica pubblicata oggi dall'Ufficio cantonale dell'economia e del turismo. In tutte le località italofone si registra un record.

Keystone-SDA

La regione con più frontalieri è quella di Maloja, che va da Bregaglia a S-chanf. In totale sono 5'082 i lavoratori che giornalmente passano il confine a Castasegna per recarsi al lavoro in Val Bregaglia e in Engadina. Nella vallata a sud del Maloja si registrano 570 pendolari, una cifra mai raggiunta dal 1996. L'anno scorso nello stesso periodo i frontalieri erano 552.

Nella regione Bernina a fine settembre si contavano complessivamente 1'402 lavoratori frontalieri, 524 a Brusio e 878 a Poschiavo. Anche in questo caso un record. Nel 2024 al termine del terzo trimestre erano 1'324.

La tendenza in crescita si nota anche nel Moesano, dove i lavoratori con il permesso G erano 763. Pure qui si tratta la cifra più alta degli ultimi trent'anni. La maggior parte lavoravano nel Comune di Grono, che registra 218 frontalieri.