Grigioni L'Ufficio per l'esecuzione giudiziaria retico sottoposto a un'analisi

SDA

12.3.2025 - 18:26

L'apertura del nuovo penitenziario di Cazis Tignez a Cazis nel 2020 ha portato a un aumento importante dell'effettivo di personale. (immagine d'archivio)
L'apertura del nuovo penitenziario di Cazis Tignez a Cazis nel 2020 ha portato a un aumento importante dell'effettivo di personale. (immagine d'archivio)
Keystone

A seguito di un'analisi esterna, l'Ufficio per l'esecuzione giudiziaria retico deve ottimizzare l'organizzazione interna. Interventi sono necessari nello sviluppo digitale, nella cultura aziendale e di condotta e nello sviluppo del personale e della comunicazione.

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L'analisi è stata commissionata dal Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità e dall'Ufficio per l'esecuzione giudiziaria (UEG) nell'estate del 2024. Cinque anni fa è stato aperto il nuovo carcere Cazis Tignez a Cazis. «Volevamo capire quali fossero i prossimi passi», ha detto oggi il Consigliere di Stato Peter Peyer (PS) davanti ai media.

Ma non solo. Anche le critiche interne, esterne e della stampa alla gestione, all'atmosfera di lavoro, allo sviluppo del personale e la loro possibilità di esprimersi sul nuovo carcere risalenti al 2023 hanno giocato un ruolo importante. Inoltre il massiccio aumento del personale ha portato con sé diverse sfide. Oggi nell'UEG lavorano 220 dipendenti, il doppio rispetto ad alcuni anni fa. A ciò si aggiungono i pensionamenti di persone chiave all'interno dell'ufficio previsti per il 2026. Si tratta del capoufficio, Mathias Fässler, e della direttrice del penitenziario, Ines Follador.

Note positive e critiche

Il penitenziario Cazis Tignez e quello di Realta hanno ricevuto una buona nota. Gli obiettivi in materia di sicurezza e di esecuzione sono stati raggiunti. Inoltre la protezione dei collaboratori e dei detenuti e il reinserimento sociale sono garantiti. Tuttavia è stata criticata la cultura gestionale, descritta come autoritaria. Manca inoltre una partecipazione del personale e i processi decisionali non sono trasparenti. «Se vogliamo un alto livello di soddisfazione dei dipendenti, dobbiamo rafforzare questi punti», ha detto Peyer.

Gli autori dello studio ritengono che la comunicazione interna vada migliorata. Hanno inoltre sottolineato che la cooperazione fra i due penitenziari è inesistente e il passaggio a un'organizzazione digitalizzata «non è ancora sufficientemente avanzato».

Misure prioritarie

Il Direttore del dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità ha spiegato che la prima priorità sarà quella di occupare le posizioni del capoufficio e della direzione del carcere. Altri provvedimenti includono un miglioramento dell'atteggiamento di fondo, della cultura dirigenziale e organizzativa. Per raggiungere questi obiettivi il dipartimento intende sviluppare una strategia globale per l'esecuzione penitenziaria.

Inoltre il dipartimento vuole potenziare le risorse nell'ufficio del personale per far fronte alla carenza di specialisti e alle elevate esigenze formative. La struttura salariale deve tornare ad essere competitiva rispetto agli altri cantoni. Infine, fra gli obiettivi futuri c'è anche una migliore compatibilità tra lavoro e famiglia.