Torna a peggiorare la situazione in Ticino e nei Grigioni sul fronte contagi

Swisstxt

3.12.2021 - 10:20

Ein Mann beim PCR Test, im Testzentrum fuer das Coronavirus, am Montag, 25. Januar 2021, beim Spital in Davos. Heute nehmen im Kanton Graubuenden neun regionale Impf- und Testzentren den Betrieb auf. (KEYSTONE/Gian Ehrenzeller)
Foto simbolica (archivio)
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Torna a peggiorare la situazione in Ticino e nei Grigioni sul fronte dei contagi da Covid-19.

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3.12.2021 - 10:20

In Ticino, nelle ultime 24 ore, sono state registrate 186 nuove infezioni, mentre il giorno prima erano state 160.

Le persone ricoverate sono 67 (+3), mentre i pazienti che si trovano in terapia intensiva sono otto, dato invariato. Non vengono segnalati decessi.

Nessun nuovo positivo nelle case anziani, si può leggere nella pagina aggiornata dell’Associazione dei direttori delle Case per anziani della Svizzera italiana. Rimangono quattro contagiati e una persona è guarita.

Per quanto riguarda invece le quarantene di classe, ce ne sono ora 13 in più per un totale di 62.

Nei Grigioni casi ai massimi da inizio pandemia

Per quel che concerne invece i Grigioni, sono stati registrati in 24 ore 267 nuovi contagi, numero che si avvicina ai massimi da inizio pandemia. Una persona è morta per le conseguenze del Covid-19, portando il totale dei decessi a 209 (3 nell'ultima settimana).

Una buona notizia arriva però dagli ospedali, dove i pazienti ricoverati sono scesi da 58 a 49. In terapia intensiva ne restano 6 (-1), 4 dei quali sottoposti a respirazione artificiale.

Nell’insieme del cantone, 2’578 sono attualmente isolate perché positive e altre 1’618 in quarantena. Quasi tutte le regioni sono fortemente toccate dalla pandemia, fa parziale eccezione solo quella del Bernina.

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