In Ticino 17 richieste all’AI per Long Covid

SwissTXT / pab

21.7.2021

Michael Llamas
Ti-Press

Chi soffre di spossatezza, disturbi neurologici, problemi respiratori o cardiaci ancora mesi dopo aver contratto il Covid-19 può avere importanti ripercussioni anche in ambito lavorativo. Da gennaio a maggio, in Svizzera, 656 persone hanno inoltrato una domanda di invalidità per Long Covid. In Ticino le richieste sono state 17.

SwissTXT / pab

21.7.2021

«Sono diverse le persone che stiamo seguendo attualmente che, anche se guarite dalla malattia, continuano a soffrire di disturbi come difficoltà di concentrazione e fatica. Sintomi che si ripercuotono sulla loro vita lavorativa», ha spiegato ai microfoni della RSI Michael Llamas, direttore sanitario dell’Ospedale Regionale di Locarno.

«Penso che il problema non sia da sottovalutare, i datori di lavoro devono dare fiducia ai collaboratori che soffrono di questi sintomi perché sono reali», sottolinea Llamas, invitando pure chi soffre di questi disturbi di segnalarlo ai propri datori di lavoro.

Per quanto riguarda l’esito delle domande inoltrate all’assicurazione invalidità, le procedure sono ancora in corso. È quindi difficile stimare quante ne saranno accolte..