Pandemia

Covid, quasi una sessantina di casi tra Ticino e Grigioni

Swisstxt

9.5.2021 - 10:08

La situazione ticinese e quella retica è stabile per quel che concerne il numero dei nuovi casi di Covid e delle ospedalizzazioni. In nessuno dei due cantoni ci sono stati decessi dovuti alla pandemia.

Immagine illustrativa
Immagine illustrativa
Ti-Press / archivio

Swisstxt

9.5.2021 - 10:08

Le autorità sanitarie ticinesi hanno segnalato, nelle ultime 24 ore, 27 nuove infezioni dovute alla pandemia ma nessun nuovo decesso. Si contano quindi 32'586 contagi e 991 morti dall'inizio della crisi sanitaria.

A livello di ospedalizzazioni sono ad oggi (domenica) 54 i pazienti in cura al fronte di un ricovero e una dimissione. Undici pazienti sono assistiti nei reparti di terapia intensiva.

In Ticino risultano in quarantena 598 persone mentre 360 sono state poste in isolamento (dati di venerdì). Al 5 maggio era stata completamente vaccinato il 13,4% della popolazione.

Due casi in Mesolcina

Le autorità sanitarie retiche segnalano, nelle ultime 24 ore, 29 nuove infezioni dovute alla pandemia ma nessun nuovo decesso, per un totale complessivo dal febbraio 2020 di 13'062 contagi e 187 morti.

Le ospedalizzazioni rimangono invariate con 11 pazienti in cura, di cui cinque assistiti nei reparti di terapia intensiva e sottoposti a ventilazione.

Nei Grigioni sono in quarantena 370 persone mentre 261 in isolamento. Le zone maggiormente colpite dalla pandemia sono quelle dell'Imboden, del Maloja, di Landquart, Davos e del Plessur. Due i casi in Mesolcina.

Swisstxt