In Ticino un bambino su quattro è obeso

SwissTXT / pab

4.3.2021

The children and teenagers work out in a gym, pictured in Zuercher Adipositas Camp fuer Kinder (Zurich obesity camp for children) in Zweisimmen, canton of Berne, Switzerland, on July 18, 2013. The objectives for the boys and girls in the sports camp for overweight Zurich children and teenagers are physical activity, healthy nutrition and fun, and to spend a great week together. (KEYSTONE/Christian Beutler)

Die Kinder und Jugendlichen treiben Sport in einer Turnhalle, aufgenommen im Zuercher Adipositas Camp fuer Kinder in Zweisimmen, Kt. Bern, am 18. Juli 2013. Ziele fuer die Maedchen und Knaben des Sportcamps speziell fuer uebergewichtige Zuercher Kinder und Jugendliche sind Bewegung, gesunde Ernaehrung und Spass, sowie eine gute Woche zusammen zu verbringen. (KEYSTONE/Christian Beutler)
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE

In Ticino si stima che un quarto dei bambini sia in sovrappeso. Gli specialisti, in occasione della giornata mondiale, lanciano l'allarme.

SwissTXT / pab

4.3.2021

«Mia figlia è sempre stata parecchio sovrappeso. Non ci sono mai stati problemi fino al ritorno a scuola dopo il confinamento. Improvvisamente è stata male: aveva la gastrite da stress e degli attacchi d’ansia. A otto anni. Poi abbiamo capito. A scuola era bullizzata per il suo peso, che per noi è un po’ un problema di famiglia», racconta una testimonianza anonima raccolta dalla RSI.

Un fulmine a ciel sereno per la famiglia della bambina. Viene visitata dal pediatra, ma per lei una cura contro la gastrite non basta. È necessario intervenire subito con un approccio più ampio che riguarda anche la famiglia.

«Le scelte riguardo all’alimentazione vengono fatte dagli adulti – spiega sempre alla RSI Valdo Pezzoli, primario all'Istituto pediatrico della Svizzera italiana EOC – quindi l’intervento è complesso. Diventare obesi è legato a tanti fattori ed è fortemente influenzato dai famigliari e dal contesto in cui il bambino si trova».

Un team di specialisti in aiuto a bambini e genitori

È quindi necessario un team di specialisti in grado di aiutare psicologicamente bambini e genitori e di modificare abitudini sedentarie e alimentari. A guidarlo il primario di pediatria Valdo Pezzoli.

«Lavoriamo in team, ma non proponendo delle diete, ma cercando di accompagnare questi bambini in un percorso verso una sana alimentazione», racconta alla RSI Elisa Nebuloni, dietista EOC. «Questa deve essere equilibrata, ma anche buona. È fondamentale che i bambini mantengano il piacere di mangiare. Infatti gli diciamo che non devono mangiare meno, ma meglio».

Il cambiamento riguarda anche i genitori che devono dare il buon esempio. Accanto alla dietista, uno psicologo e un insegnante di educazione fisica che, una volta a settimana, va a casa del bambino e lo coinvolge in un'attività fisica personalizzata. L’obbiettivo è evitare che il bambino diventi un adulto obeso.

«Una buona parte dei genitori non è consapevole che il sovrappeso dei loro figli rappresenta un problema di salute. – dichiara Pezzoli – Può però essere un fattore di predisposizione a qualcosa di grave ovvero le malattie e i disturbi che l’obesità con il tempo porta con sé».