Insegnante positivo, a Verbania il primo stop in una scuola

ATS

31.8.2020

Immagine d'illustrazione
Keystone / Ti-Press

Neanche il tempo di iniziare i corsi di recupero e una scuola italiana è stata chiusa per un caso di positività al Covid, accertato nei giorni scorsi, durante gli esami di idoneità per gli studenti in arrivo da altre scuole.

A Verbania, all'istituto superiore 'Lorenzo Cobianchi', 1700 allievi iscritti tra corsi con indirizzi tecnici e licei, dopo la segnalazione fatta dalla Azienda sanitaria locale (Asl) di un docente positivo al test, è scattata la procedura anti-contagio.

Sospesa l'attività didattica per consentire la sanificazione, 6 studenti, oltre al docente, tutti asintomatici, messi in isolamento domiciliare. Sono state chiuse due aule e un corridoio, la scuola è rimasta aperta per l'attività dei professori. Ma niente studenti, e da domani ne erano attesi 430 per la prima giornata dei test di recupero.

Scuola chiusa per sanificare i locali

La chiusura della scuola - come ha anticipato 'Il Giornale' - è stata annunciata dalla preside Vincenza Maselli, che ha pubblicato un messaggio sull'homepage dello storico istituto, fondato nel 1886, il più grande di tutta la provincia del Verbano-Cusio-Ossola. «L'attività didattica è stata sospesa per consentire lo svolgimento di un intervento di sanificazione dei locali».

«L'intervento - ha spiegato la dirigente - si è reso necessario poiché un utente, entrato recentemente in Istituto, è risultato positivo al virus Covid-19».

Senza creare allarmi, la preside ha spiegato che «la sicurezza degli alunni e di tutto il personale scolastico è, per l'istituto Cobianchi, prioritaria rispetto a qualsiasi altro interesse. La riapertura della scuola avverrà quando saranno terminati i lavori di sanificazione e si potrà così garantire l'accesso in totale sicurezza».

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