Covid, l'economia ticinese vuole riaprire

Swisstxt / pab

11.2.2021 - 15:21

Savosa: Simona Malagoni, Direttrice centro fitness e benessere A-Club ai tempi della pandemia Covid-19. Nella foto il bar ristorante del centro fitness e benessere A-Club di Savosa, chiuso dal 22 dicembre 2020 a causa delle nuove restrizioni imposte a causa della pandemia da Covid-19.
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Nella foto un bar ristorante chiuso dal 22 dicembre 2020 a causa delle nuove restrizioni imposte a causa della pandemia da Covid-19.
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Un prolungamento delle misure oltre il 28 febbraio «non è più sostenibile dal profilo finanziario né tollerabile da quello politico». 

Lo dicono i rappresentanti delle principali associazioni professionali ticinesi, che in una lettera aperta chiedono al Governo di intervenire presso il Consiglio federale perché metta fine alla chiusura di commerci e esercizi pubblici.

La missiva attacca Berna, accusata di una «gestione gravemente deficitaria» della pandemia, loda invece la reazione delle autorità ticinesi. Il documento evidenzia le conseguenze non solo economiche ma anche sulla salute fisica e mentale della popolazione.

Si auspica la ricerca di modalità per «convivere con il virus senza far crollare la società». Occorre quindi – sostengono i firmatari – pianificare la ripresa delle attività economiche nel rispetto delle norme preventive: mascherina, distanze e disinfezione.

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