Lili Hinstin: «Piazza Grande, cuore del Festival»

SwissTXT / pab

7.8.2019

«Piazza Grande è il cuore del Festival, fa parte al 100% della sua programmazione».

Non ha dubbi la neodirettrice del Locarno Film Festival, Lili Hinstin, quando parla del «salotto buono» della kermesse cinematografica che, arrivata alla 72esima edizione, prende oggi, mercoledì 7 agosto, il via.

«La piazza è un trait-d ’union»

«Non sono d’accordo con l’idea secondo cui da una parte c’è la piazza e dall’altra il resto della programmazione – aggiunge –, è tutto un insieme coerente. La piazza è un trait-d’union, propone un cinema autoriale, con punti di vista forti, ma apertissimo al grande pubblico. Vorrei che il pubblico si porti a casa film che gli sono piaciuti, che gli spettatori, quando le pellicole saranno uscite in sala, abbiano il piacere di condividere con gli amici un’opera che li ha commossi».

Un omaggio a Freddy Buache

La manifestazione è dedicata a Freddy Buache, storico e critico cinematografico svizzero, scomparso il 28 maggio.

«Freddy Buache ha creato la cinémathèque suisse, non una cosa da poco, e l’ha diretta per quasi tutta la vita», ricorda Hinstin. «È una cineteca importantissima a livello mondiale».

Locarno Film Festival 2019

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