La Valposchiavo cerca di far convivere biker ed escursionisti

SwissTXT / pab

29.7.2021

Un 64enne ha perso la vita cadendo su un percorso per mountain bike. (immagine simbolica)
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE/GAETAN BALLY

Fare passeggiate e andare in mountain bike sono tra le attività che gli svizzeri prediligono per la maggiore. A volte però capita che ciclisti ed escursionisti si trovino a sgomitare sullo stesso percorso.

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29.7.2021

Per evitare possibili futuri «litigi», in Valposchiavo si è deciso di dedicare ai biker dei sentieri che un tempo erano usati dagli agricoltori per portare legna e fieno a valle. Una trovata che ha permesso ai due ideatori di vincere un premio a livello europeo.

Decisiva in questo senso la sostenibilità del progetto: i sentieri vengono risistemati grazie all’aiuto di volontari provenienti da tutta la Svizzera. Un recupero quindi a costo zero, guidato da passione e idealismo.

Grazie ai nuovi tracciati i responsabili del progetto tentano inoltre di risolvere il conflitto fra ciclisti ed escursionisti: «Questi tracciati ripidi e non marcati dal comune come sentieri per i pedoni non vengono usati da quest'ultimi. Così separiamo totalmente i pedoni dai biker», ha detto Matteo Godenzi, responsabile dei sentieri, ai microfoni della RSI.

La convivenza tra amanti delle due ruote e delle camminate è ancora sotto controllo a queste latitudine, ma con questa idea si è voluto giocare d'anticipo. Si vuole puntare sì su un mercato in continua crescita come quello della mountain bike, ma rimanendo comunque una destinazione di nicchia, selvaggia ed intatta come i sentieri recuperati.