Esonda il Verbano, «situazione imprevedibile, da monitorare»

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4.10.2020 - 11:36

Il Lago Maggiore era esondato anche l'anno scorso, qui nella foto del 24 ottobre 2019.
© Keystone - ATS / Ti-Press / Archivio

L’acqua del Verbano ha continuato ad aumentare nella notte raggiungendo i 195.47 metri. Diramata un'allerta di grado 3. La polizia di Locarno avverte: «Situazione comunque imprevedibile e da monitorare»

Il livello del Verbano ha continuato ad aumentare nel corso della notte e l'acqua ha preso possesso di alcune strade a ridosso del lago.

Attualmente, secondo i dati disponibili sul sito del Dipartimento del territorio, le acque hanno raggiunto un livello di 195.47 m alle 10 di domenica mattina, appena sotto la soglia di allarme di 195.5 m. Meteosvizzera ha da parte sua aumentato il grado di allerta, che è passato da 2 a 3 (su 5).

Il freddo in quota migliora la situazione

La situazione è monitorata costantemente e le precipitazioni annunciate per le prossime ore preoccupano gli esperti, in particolare quelle previste lunedì, anche se il comandante della polizia comunale di Locarno Dimitri Bossalini, sentito dalla RSI, tranquillizza: «Al momento la situazione è sotto controllo e fino a una soglia di 195,6-7 metri non dovrebbero esserci particolari problemi».

A migliorare ulteriormente la situazione anche il calo delle temperature, che in quota trasforma l’acqua in neve e alleggerisce la pressione sui corsi d’acqua. «Ad ogni modo l’evento resta imprevedibile, come spesso negli ultimi anni con fenomeni che sono sempre più estremi, e va quindi monitorato costantemente.»

Già nella giornata di sabato la polizia aveva chiuso alcune strade e chiesto di spostare i veicoli dai posteggi.

La perturbazione rimane ma il peggio è passato

Il peggio sembra ormai passato, ma la perturbazione è destinata a durare. Lo ha confermato sabato sera alla RSI Luca Nisi di MeteoSvizzera: «La depressione che causa queste precipitazioni non si sposterà di molto, però gli afflussi di aria umida verso il sud delle Alpi saranno nettamente inferiori».

Per i prossimi giorni, quindi, bisogna attendersi un tempo molto nuvoloso e ancora precipitazioni «che domani (domenica ndr.) sull’Alto Ticino, nelle regioni già molto toccate dal maltempo, saranno continue ma con un’intensità minore rispetto ad oggi e alla scorsa notte”, aggiunge Nisi.

Nelle Centovalli, sottolinea il meteorologo, «si sono registrati quantitativi di acqua che hanno superato abbondantemente i 400 millimetri nelle 24 ore». 

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