I ministri in gita sul Piano parlano delle priorità del Governo ticinese

SwissTXT / sam

20.8.2019 - 18:55

I consiglieri di Stato durante la tradizionale gita
Source: Repubblica e Cantone Ticino

La pausa estiva del Consiglio di Stato ticinese si è conclusa martedì con la consueta gita organizzata quest'anno dal presidente Christian Vitta. Un momento conviviale, ma sicuramente anche di discussione informale sulle sfide che attendono il Governo.

Il tradizionale appuntamento si è svolto nella zona del Piano di Magadino. I consiglieri hanno visitato i Fortini della fame di Camorino, il Demanio agricolo cantonale e la sede ticinese di Agroscope a Cadenazzo. Non è mancato anche un po' di sport, una parte del percorso infatti prevedeva anche uno spostamento in bicicletta.

La RSI ha colto l'occasione per chiedere ai ministri le loro priorità per il nuovo anno politico, che prende il via domani, mercoledì, con la prima riunione a Palazzo delle Orsoline.

Christian Vitta (Dipartimento Finanze ed Economia)

«Sono molti i cantieri aperti, ci terrei su tutti. Due esempi: il tema del mercato del lavoro e la riforma fiscale».

Manuele Bertoli (Dipartimento Educazione, Cultura e Sport)

Il direttore del DECS, legandosi alla riforma fiscale, ha precisato che è uno dei primi dossier che il Governo tratterà con il rientro dalla pausa estiva: «L'abbiamo già un po' esplicitata nell'accordo che abbiamo trovato a luglio, in cui presenteremo un messaggio che riguarda migliori condizioni di insegnamento e di apprendimento nella scuola dell'obbligo. Il messaggio è quasi pronto quindi spero che settimana prossima il Governo potrà accoglierlo».

Raffaele De Rosa (Dipartimento Sanità e Socialità)

«Priorità ce ne sono molte: la pianificazione ospedaliera da ricostruire, la pianificazione anziani 2030, il pacchetto sociale con delle misure sui sussidi di cassa malati rispettivamente gli assegni famigliari e gli assegni prima infanzia».

Norman Gobbi (Dipartimento delle Istituzioni)

«Sicuramente abbiamo molte priorità quella del piano cantonale delle aggregazioni, ma soprattutto Ticino 2020 è quello che più ci occuperà visto che si tratta della riforma interna del Canton Ticino».

Claudio Zali (Dipartimento del Territorio)

«Per il quadriennio, non solo per quest'anno, l'obiettivo è quello di andare avanti con grandi progetti infrastrutturali e quindi non nell'ordine d'importanza, ma in ordine sparso: il collegamento veloce Bellinzona-Locarno, che è un po' tema caldo di queste settimane, ma anche tram-treno e al circonvallazione Agno-Bioggio».

Ci saranno alcuni dossier che non mancheranno di far discutere anche in Parlamento, ed eventualmente alle urne. In particolare, il pacchetto fiscale bis e quello sul salario minimo.

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