L'Italia guarda alla frontiera

SwissTXT / pab

16.5.2020

Immagine d'illustrazione
archivio Ti-Press

Il senatore varesino Alessandro Alfieri, membro della Commissione esteri del Senato italiano, ha narrato i provvedimenti presi dal Governo che guarda alla regioni di frontiera, a cominciare dalla possibilità di poter tornare a varcare i confini tra Stati.

Ha infatti confermato ai microfoni della RSI che, dal 3 giugno, l'Italia riaprirà ai paesi dell'area Schengen, ricomprendendo comunque la Svizzera e il Regno Unito, mentre per gli altri saranno fatte valutazioni che terranno conto anche della situazione epidemiologica di quegli Stati.

»Spetterà però a Berna decidere se «accettare» questa novità già bollata oltre Gottardo come «unilaterale».

Versato a Campione i soldi per i debiti contratti con il Ticino

Non è un segreto che a Roma al dialogo bilaterale preferiscano quello con accordi comuni in seno all'Unione Europea. Il Ministero dell'economia, poi, ha versato a Campione d'Italia i soldi per coprire i debiti contratti con il Ticino.

Sul fronte fiscale, infine, i frontalieri che hanno lavorato in regime di «smart working» non subiranno una tassazione italiana, rimanendo assoggettati a quella della Confederazione.

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