Nozze gay, il presidente della Chiesa evangelica riformata: «Anche il Ticino dice sì»

SwissTXT / pab

17.8.2019

Tobias Ulbrich
RSI

La Chiesa evangelica riformata nel Ticino (CERT) è favorevole all'estensione del matrimonio alle coppie omosessuali.

Lo afferma il presidente Tobias Ulbrich che, interpellato dalla RSI, ha reso noto di condividere le affermazioni del presidente della federazione delle chiese protestanti svizzere, Gottfried Locher, il quale in un'intervista pubblicata venerdì ha dichiarato: «Come ogni cosa, anche l'omosessualità è stata creata da Dio».

Nessuna differenza nell'accoglienza

«La posizione di Locher rappresenta già quella della nostra chiesa in Ticino presa nel 2014 e corrisponde anche alla mia convinzione personale», osserva Ulbrich, ricordando che «il 15 novembre del 2014 il sinodo delle chiese evangeliche riformate in Ticino ha deciso che la CERT accoglie persone eterosessuali ed omosessuali nel medesimo spirito di fraternità cristiana».

Inoltre, già oggi la Chiesa evangelica riformata in Ticino dà la possibilità alle coppie omosessuali unite in unione registrata di ricevere la benedizione. Quando, e se, la politica introdurrà il matrimonio per tutti, la CERT sarà già pronta.

A livello federale, tuttavia, all'interno delle stesse chiese riformate non c'è unanimità. L'assemblea dei deputati delle 26 chiese che fanno parte della federazione dovrà esprimersi il 4 novembre e Ulbrich è convinto che si possa trovare una maggioranza chiara, mentre Locher teme una spaccatura.

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