Nuovi statuti per la Lega dei ticinesi, creato un consiglio esecutivo

21.6.2021

Rivera: Riunione a porte chiuse Lega dei Ticinesi. Nella foto, da sinistra, Norman Gobbi, Consigliere di Stato e Marco Borradori, Sindaco Città di Lugano, prima dell'inizio della riunione della Lega dei Ticinesi.
© Ti-Press / Elia Bianchi
Rivera: riunione a porte chiuse Lega dei Ticinesi. Nella foto, da sinistra, Norman Gobbi, Consigliere di Stato e Marco Borradori, Sindaco Città di Lugano, prima dell'inizio della riunione della Lega dei Ticinesi.
© Ti-Press / Elia Bianchi

Il movimento politico di via Monte Boglia sarà dotato di un Consiglio esecutivo e di un’assemblea generale. Lo riferisce la RSI

21.6.2021

La Lega dei Ticinesi si è riunita domenica in assemblea al Centro di istruzione della protezione civile di Rivera per discutere di come verrà coordinato il gruppo e della strategia politica dopo le elezioni comunali di aprile. L'incontro si è svolto a porte chiuse, con la partecipazione solo di consiglieri di Stato, deputati e municipali.

A trent'anni dalla fondazione del movimento ad opera di Giuliano Bignasca, Flavio Maspoli e Mauro Malandra, hanno approvato i nuovi statuti che sostituiscono quelli originali e immutati del 1991. La nuova struttura prevede un Consiglio esecutivo e un'assemblea generale, con a capo un coordinatore, che gestiranno il movimento.

«In 30 anni non solo la Lega dei Ticinesi è cambiata, ma il canton Ticino, il mondo è cambiato - spiega ai microfoni della RSI il consigliere di Stato, Norman Gobbi -. Quindi è giusto darci nuove strutture, proprio perché abbiamo avuto una crescita importante nei comuni».

Nel Consiglio esecutivo della Lega siederanno per il momento i membri di diritto: Boris Bignasca, Claudio Zali, Norman Gobbi e Lorenzo Quadri. I nominativi mancanti saranno decisi in una nuova assemblea in autunno.