Oceano, chiesti due anni e mezzo

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9.2.2018 - 14:54

Foto simbolica
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Due anni e mezzo di carcere, di cui sei mesi da espiare.

E' la richiesta di pena presentata venerdì dal procuratore generale John Noseda nei confronti dell'ex patron dell'Oceano di Pazzallo, Ulisse Albertalli, e della figlia. Entrambi sono stati rinviati a giudizio davanti alla Corte delle Assise criminali di Lugano per rispondere di usura aggravata e promovimento della prostituzione. Tutti e due respingono fermamente le accuse. Secondo la procura, tra il 2010 e il 2012, quando Albertalli era il gestore del postribolo sul Pian Scairolo, hanno sfruttato lo stato di bisogno di alcune straniere, affittando camere a prezzi "manifestamente sproporzionati".

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