Ticino

Ok del Governo al potenziamento dell'A2 tra Lugano e Mendrisio

SwissTXT / pab

27.5.2021

Immagine d'illustrazione
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Ti-Press

Il Consiglio di Stato sostiene il progetto di potenziamento dell’autostrada A2 tra Lugano e Mendrisio. Lo ha detto a nome del Governo il consigliere di Stato Claudio Zali in occasione dell’incontro con i media tenutosi giovedì a Bellinzona.

SwissTXT / pab

27.5.2021

«Le analisi svolte hanno mostrato come gli importanti miglioramenti dei trasporti pubblici e di altre forme di mobilità sostenibile non siano sufficienti ad assorbire il traffico veicolare in eccesso e la crescita della domanda di mobilità, a cui anche nei prossimi decenni saremo confrontati», si legge nella presa di posizione dell’Esecutivo.

Il Governo osserva in seguito che il progetto, «oltre alla fluidificazione del traffico lungo la A2 porterà anche benefici a livello di strade cantonali e comunali, oggi purtroppo spesso usate dal traffico di transito visti gli intasamenti autostradali».

Il progetto, afferma l’Esecutivo, consentirà inoltre di favorire una migliore qualità di vita della popolazione, della sicurezza dell’utenza, dei soccorsi in caso di incidente e della competitività del territorio.

La nuova galleria di aggiramento tra Bissone e Maroggia permetterà anche di creare un maggior valore paesaggistico, molto apprezzato a tutti i livelli.

Benefici anche a livello ambientale

Nella sua presa di posizione, il Cantone riconosce pure i diversi benefici previsti dal progetto a livello ambientale, grazie alla diminuzione del traffico lungo la strada cantonale, alla rivitalizzazione naturalistica e alla valorizzazione della riva lacustre tra Melano e Capolago, dove si creeranno le premesse per realizzare un elemento importante del collegamento pedonale e ciclabile tra Mendrisio e Lugano.

Il Cantone ha confermato infine la propria disponibilità a partecipare con circa 84 milioni di franchi al finanziamento del progetto, per il quale attualmente si prevede una spesa totale di 1,8 miliardi di franchi.

L’investimento, va ricordato, include non solo nuove opere, ma anche una quota importante per la necessaria manutenzione della tratta, che porta i segni del tempo.

Proietti deluso, Arrigoni più felice

Marzio Proietti, promotore della petizione che ha raccolto oltre 6'000 firme contro il progetto, non è naturalmente felice della notizia: «Non siamo contenti, la posizione del Cantone sembra illustrare che il progetto sia solo un vantaggio a tutti i livelli e poi qualche criticità che si può comunque mettere a posto. Dunque siamo contenti che un qualche spiraglio si possa aprire, ma non si capisce bene se questo porterà a qualcosa di positivo», ha detto ai microfoni della RSI.

Decisamente più positiva la visione di Bruno Arrigoni, sindaco di Chiasso: «Vediamo questa soluzione in modo positivo. È una soluzione dinamica che dovrebbe aiutare a migliorare la situazione di tutti i giorni e anche dal profilo ambientale è una soluzione che fa recuperare una buona parte del territorio, soprattutto lungo il lago Ceresio».