Lugano

Avviati i lavori per il nuovo Polo sportivo al Maglio

Swisstxt

27.4.2022 - 13:19

Il primo colpo di pala verso la costruzione del futuro Polo sportivo e degli eventi di Lugano è stato dato mercoledì al Maglio, dove sorgerà un nuovo centro sportivo, in cui ci sarà spazio anche per la popolazione.

Lugano: cerimonia posa prima pietra cantiere Centro sportivo al Maglio. Nella foto autorità comunali, cantonali e rappresentanti delle squadre di calcio sul cantiere durante il primo colpo di pala.
© Ti-Press / Davide Agosta
La cerimonia di inizio lavori tenutasi al Centro sportivo al Maglio. Le autorità comunali, cantonali e i rappresentanti delle squadre di calcio danno il primo colpo di pala. 
© Ti-Press / Davide Agosta

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27.4.2022 - 13:19

All'inaugurazione hanno presenziato le autorità del Comune di Canobbio, della Città di Lugano e del Cantone, insieme ai rappresentanti delle associazioni calcistiche. 

In un comunicato, si spiega che il Centro sportivo si integra nel paesaggio e verrà dotato di ampie aree verdi attrezzate, in modo da valorizzarne le componenti naturalistiche già presenti.

Sono previsti quattro campi da gioco (tre in erba sintetica, uno già esistente nel Comune di Canobbio) e uno stabile su tre livelli, due semi-interrati, che ospiterà gli elementi di supporto alle attività sportive e ricreative: spogliatoi, buvette, lavanderia, infermeria, locale fitness, spazi amministrativi. 

Si realizzeranno anche percorsi ciclopedonali, aree a tema e un punto panoramico.

Il nuovo centro è una parte importante del nuovo PSE di Cornaredo. La struttura offrirà continuità alle attività di circa cinquanta squadre, tra cui i settori giovanili dell'FC Lugano e dell'FC Rapid, che vedranno gradualmente dismessi alcuni campi di Cornaredo. 

Il termine dei lavori è previsto per il 2024, per un costo complessivo di 37.2 milioni. 

Un passo importante

Per il sindaco di Canobbio, Roberto Lurati, l'avvio dei lavori è un passo importante ma anche una festa, in vista di una nuova zona che ospiterà campi da calcio e un parco aperto a tutti.

Ha ricordato il percorso del progetto, nato dieci anni fa nell'ambito della pianificazione intercomunale del Piano della Stampa con Lugano e il comune che allora era di Cadro. 

«Una visione del territorio che guardava al futuro e per la quale il Municipio e il Consiglio comunale di Canobbio hanno fatto una precisa scelta (anche a scapito di risorse finanziarie interessanti per il Comune), ossia quella di pianificare il Maglio come un grande polmone verde», ha detto.

Ha aggiunto che «questo ha portato in tempi brevi, grazie anche alle necessità sportive di Lugano, alla pianificazione e ora alla realizzazione di un progetto che interessa non solo Lugano e Canobbio, ma l’intera regione. Un progetto nel quale il (...) Comune ha creduto da subito, investendo circa 1.3 milioni di franchi per la sua realizzazione».

Il sindaco di Lugano, Michele Foletti, ha anche ricordato Marco Borradori: «Sarebbe stato felice nel vederci qui oggi, su questo campo, a dare un metaforico calcio d’inizio a una partita così importante per il Luganese, il Ticino e le sue future generazioni. Questo primo colpo di pala è il preludio di un progetto fondamentale per Lugano e il Ticino».

Un progetto che non ha convinto tutti

Il progetto del centro sportivo al Maglio non aveva convinto tutti, ma il vicesindaco di Lugano, Roberto Badaracco, spera che una volta realizzato tutti potranno apprezzare un nuovo bel comparto della città.

Ha anche spiegato che «la Divisione Sport si è fortemente ispirata al modello di Losanna, dove a circa 2 km dal nuovo stadio sono stati realizzati i campi da calcio per il settore giovanile vodese».

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