Casi in aumento, Ferrari fiducioso: «Ci saranno meno ospedalizzazioni»

SwissTXT / pab

17.10.2020 - 18:32

Paolo Ferrari, capo dell’Area medica dell’Ente ospedaliero cantonale.
Paolo Ferrari, capo dell’Area medica dell’Ente ospedaliero cantonale.
Ti-Press

L’aumento dei contagi registrato in Ticino negli ultimi giorni porterà anche a un balzo dei ricoveri in ospedale?

Intervistato dalle Cronache della Svizzera italiana della RSI, il capo dell’Area medica dell’Ente ospedaliero cantonale Paolo Ferrari si dice «fiducioso»: «Con i mesi freddi avremo sicuramente un aumento dei ricoveri, ma le ospedalizzazioni non raggiungeranno più i numeri della scorsa primavera», risponde Ferrari.

Per spiegarlo, l'esperto fa riferimento a uno studio dell’Università di Stanford, dove si sottolinea che «il Covid è sì una malattia più grave dell’influenza, ma non così pericolosa come si pensava in precedenza».

Situazione diversa rispetto a primavera

La situazione sarebbe anche globalmente diversa rispetto a primavera. «Cominciamo a conoscere questo virus un po’ meglio, anche se non perfettamente», prosegue il professore. «Abbiamo degli strumenti per curare i malati che non avevamo a marzo, conosciamo meglio il modo di diffusione del virus e come questo attacca il corpo».

«Queste nuove conoscenze ci danno un po’ più di tranquillità, ma la situazione ci preoccupa e la stiamo tenendo d’occhio», conclude Ferrari.

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