Le due bambine trovate morte a Gerlafingen erano figlie di ticinesi

ATS / sam

18.1.2021 - 19:31

Immagine d'illustrazione
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KEYSTONE

Erano figlie di ticinesi le bambine, entrambe in età scolare, trovate morte sabato mattina in un appartamento a Gerlafingen, nel canton Soletta.

I genitori delle ragazze, come confermato alla RSI, sono infatti due ticinesi che avevano lasciato il Cantone per motivi professionali. La famiglia, stando a quanto riferito dai media d’Oltralpe, manteneva ancora stretti legami in particolare con l'Alto Ticino, dove tornava per le vacanze.

Le autorità locali sospettano che ad avere ucciso le due ragazzine sia stata la madre, la quale è stata arrestata già sabato. Gli agenti hanno presunto che si sia trattato di un crimine violento in base alla situazione che hanno trovato sabato nell'appartamento.

Le autorità solettesi hanno attivato gli specialisti per fornire aiuto psicologico alle persone colpite più da vicino. Il comune e le autorità scolastiche hanno assicurato un sostegno specialistico per affrontare il lutto anche ai compagni e agli insegnanti delle due bambine. Una andava alle elementari, l'altra ancora all'asilo. 

Stando alla stampa locale prima di stabilirsi nella casa plurifamiliare teatro del dramma a Gerlafingen solo pochi mesi fa, la famiglia ha abitato a lungo a Meinisberg, nel canton Berna. Stando ai vicini e ai media locali i genitori si erano separati

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