Appropriazione indebitaSocietà fiduciaria del Luganese indagata per reati finanziari, due arresti
Sara Matasci
27.8.2025
Immagine d'illustrazione
Tipress
Aperto un procedimento penale in seguito a indagini sviluppatesi nel corso degli ultimi mesi, che vede al centro una società fiduciaria con sede nel Luganese.
Lo confermano Ministero pubblico e Polizia cantonale, precisando che gli accertamenti sono finalizzati a comprendere se sussistano i presupposti di reati di natura penale nell'ambito di una estesa attività di raccolta e gestione di fondi (investimenti finanziari) in Svizzera e all'estero.
Negli scorsi giorni, viene spiegato nel comunicato stampa, si è proceduto a perquisizioni e sequestri di materiale, sia cartaceo sia informatico.
Ed è stato disposto l'arresto di una 48enne svizzera e di un 39enne italiano, entrambi domiciliati nel Luganese. Questo misure restrittive della libertà sono già state confermate dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC).
I reati ipotizzati sono quelli di truffa e appropriazione indebita, amministrazione infedele e riciclaggio di denaro.
Ulteriori atti istruttori verranno valutati nei prossimi giorni in base anche all'esito delle verifiche e degli accertamenti.