Sorpassi di spesa esagerati: è bufera a Bellinzona

SwissTXT / pab

27.4.2020

Una veduta generica del nuovo Stadio Comunale di Bellinzona.
Ti-Press

Terremoto politico in Municipio a Bellinzona a causa della gestione dei cantieri comunali. Una scossa che ha spinto il capo Dicastero Christian Paglia a fare un passo indietro autosospendendosi.

Stando alla RSI, l'Esecutivo si sarebbe accorto che qualcosa non andava dato che la dimensione dei sorpassi di spesa, rispetto a quanto messo in preventivo, è molto importante e non poteva passare inosservata.

La questione riguarda tre cantieri cittadini: il centro polivalente di Pianezzo, il vecchio oratorio di Giubiasco e i lavori di ammodernamento dello Stadio Comunale di Bellinzona. Opere per diversi milioni di franchi, per le quali - sempre secondo la RSI - si parla di sorpassi ampiamente sopra il 10%.

Sarebbe addirittura clamoroso quello del Comunale, con le indiscrezioni che parlano di una cifra oltre il milione di franchi, pari a un terzo del credito preventivato.

Inchiesta amministrativa e due audit (interno ed esterno)

Il Municipio della Città ha quindi deciso di avviare un’inchiesta amministrativa, un audit interno e uno esterno, per chiarire i motivi che hanno portato fuori dai binari finanziari le opere pubbliche. E il cantiere per il rifacimento del vecchio oratorio è intanto stato bloccato.

Sotto osservazione è stato posto il Dicastero opere pubbliche guidato dal municipale PLR Christian Paglia, il quale - come detto - si è autosospeso, per consentire indagini in piena trasparenza. Le opere sociali sono intanto state affidate ad interim al sindaco Mario Branda. Un funzionario è invece stato sospeso in attesa dei riscontri sul suo operato.

La RSI spiega infine che i dipendenti delle Opere pubbliche sono stati informati oggi, lunedì, giorno in cui il sindaco ha anche riunito d'urgenza i consiglieri comunali membri delle Commissioni Gestione ed Edilizia.

Domani, alle 11.00, la Città ha convocato una conferenza stampa per fornire tutti i dettagli della vicenda.

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