Pandemia Covid: a St. Moritz è un focolaio della variante sudafricana

ats

18.1.2021 - 13:45

Sankt Moritz, la situazione si fa seria
Sankt Moritz, la situazione si fa seria
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A St. Moritz è scoppiato un focolaio della nuova variante di Covid-19. Dopo le prime analisi si è stabilito che si tratta del ceppo sudafricano. In quarantena due alberghi di alto profilo.

Sono tutti collaboratori, e non ospiti, dei due alberghi messi in quarantena i 12 contagiati dal Covid che hanno indotto le autorità grigionesi ad adottare misure draconiane a St. Moritz.

Il focolaio è stato individuato domenica, perché le due strutture di lusso, nell'ambito dei rispettivi piani di protezione, testano regolarmente i dipendenti.

Si tratta di casi di variante sudafricana, non inglese, ma comunque più contagiosa del ceppo «originale». Personale e clientela delle due strutture, da quattro e cinque stelle, vengono sottoposti a tampone e si è in attesa dei risultati.

Le autorità sanitarie hanno intanto reagito chiudendo le scuole e sospendendo i corsi di sci nonché introducendo l'obbligo della mascherina su tutto il territorio comunale.

I provvedimenti sono stati adottati su ordine dell'Ufficio cantonale dell'igiene pubblica dopo che nei due hotel in questione sono emersi «circa una dozzina» di casi di virus mutato, informa il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità in un comunicato odierno.

Test a tappeto e chiusure

Domani sarà inoltre promosso un test a tappeto su tutta la popolazione, che sarà eseguito in modo analogo a quanto fatto nell'ambito del progetto pilota realizzato in dicembre. Anche se non sarà obbligatorio, l'autorità cantonale invita caldamente gli abitanti del comune engadinese a parteciparvi.

Gli istituti scolastici e le scuole per l'infanzia rimarranno chiusi a tempo indeterminato. Le scuole di sci devono pure interrompere la loro attività, mentre viene raccomandata la sospensione delle altre attività associative sportive a livello giovanile. Chi si muove nel territorio del comune sarà inoltre tenuto a indossare la mascherina.

Le autorità sono preoccupate

L'Ufficio dell'igiene pubblica si dice preoccupato: la variante mutata del virus (che sia inglese o sudafricana) viene ritenuta significativamente più contagiosa di quella finora circolante. «L'autorità raccomanda vivamente ai residenti e agli ospiti di astenersi da ogni inutile contatto con altre persone e di osservare costantemente le norme igieniche e di distanza», si legge nella nota.

Grazie alla strategia dei test e all'esperienza acquisita con il progetto pilota l'ufficio cantonale ritiene di essere in grado di attuare rapidamente misure mirate contro la diffusione del coronavirus mutato a St. Moritz. Il cantone è in stretto contatto con il comune e, se necessario, adotterà ulteriori misure.

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