Programma di risparmi

Tagli massicci presso UBS, Pedrotti: «La misura toccherà anche il Ticino»

SwissTXT / pab

19.5.2021

Luca Pedrotti, direttore regionale di UBS
Luca Pedrotti, direttore regionale di UBS
KEYSTONE / Ti-Press

Luca Pedrotti, direttore regionale di UBS, si è espresso dopo la diffusione della notizia dei 700 impieghi che l'istituto si appresterebbe a tagliare nei prossimi tre anni.

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19.5.2021

«Non vogliamo commentare speculazioni giornalistiche, quello che possiamo confermare è che entro il 2023 la banca avrà un taglio dei costi di 2 miliardi, che andrà inevitabilmente a toccare tutte le divisioni e tutte le regioni, Svizzera e Ticino compresi».

Ancora nessuna informazione riguardante la portata di questa misura in Ticino: «Più avanti sapremo l'impatto e le conseguenze. Inizieremo in queste settimane, è un processo che richiederà del tempo, perché dietro a ogni numero c'è sempre una persona», ha detto ai microfoni della RSI.

Pedrotti ha poi spiegato i motivi di questa decisione: «Abbiamo registrato un aumento importante dei costi. Sono stati fatti investimenti significativi in ambito tecnologico e digitale. Tutta questa trasformazione digitale porta inevitabilmente alla cancellazione di determinati posti di lavoro e porta parallelamente alla creazione di nuovi profili».

La speranza è quella di riuscire a dare una sistemazione interna a più persone possibili: «Siamo confidenti di poter trovare delle soluzioni per chi magari inizialmente perde il proprio posto di lavoro. È una situazione che abbiamo già vissuto durante l'annuncio della chiusura delle tre filiali. Tutte le persone coinvolte hanno trovato una sistemazione interna, nessuno è stato licenziato».