Chiude Linate e il Ticino è «invaso» dall'inquinamento di Malpensa

SwissTXT / pab

3.8.2019

Immagine d'illustrazione
Keystone

L'aumento del traffico aereo a Malpensa ha ripercussioni anche sul Ticino.

Nelle valli del Locarnese, in particolare, è stato rilevato un notevole incremento dell'inquinamento fonico e nel Mendrisiotto si teme per quello atmosferico.

Lo scalo varesino, come noto, gestirà per i prossimi tre mesi i voli da e per Linate, chiuso per un’importante ristrutturazione. Tradotto in cifre si stima una crescita del 30% di decolli e atterraggi in un unico aeroporto.

Problemi simili già nel 1999

Nel Locarnese, già nel 1999 si era formato un gruppo contro l'inquinamento da traffico aereo, attivo soprattutto in Onsernone, dove l'allargamento del corridoio delle rotte di avvicinamento proprio a Malpensa aveva provocato un aumento dell'impatto fonico.

Nonostante impegno e coinvolgimento, fu una vera e propria lotta da Davide contro Golia.

Una lotta che oggi torna d’attualità più che mai, anche alla luce di una recente interrogazione parlamentare del deputato PLR Matteo Quadranti sui rischi nel basso Ticino dell’inquinamento atmosferico causato dagli aerei.

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