Come riporta la RSI, tra il 2015 e il 2024 l’uomo avrebbe raggirato, stando all'accusa, una ventina di investitori, provocando un buco stimato attorno ai 15 milioni di franchi. Denaro affidato per operazioni finanziarie che, invece di finire nei canali promessi, sarebbe stato dirottato direttamente nelle sue tasche.
A portare il caso davanti alla giustizia sono il procuratore generale Andrea Pagani e la procuratrice Raffaella Rigamonti. Le imputazioni sono truffa qualificata, appropriazione indebita e riciclaggio. Per l’accusa, il comportamento contestato giustifica una richiesta di condanna superiore ai cinque anni di carcere.
Dal canto suo, la difesa respinge ogni capo d'accusa.