Una Rotonda plastic-free

SwissTXT / pab

10.8.2019

Un'immagine della Rotonda del Festival
Ti-Press

Tra le novità della Rotonda del Festival 2019 c’è anche il fatto che sia diventata plastic-free. O quasi.

Se da una parte gli organizzatori hanno imposto - senza incontrare opposizioni, come sottolinea il vicedirettore operativo del Locarno Film Festival Mattia Storni - stoviglie biodegradabili e bicchieri riutilizzabili (con 2.- franchi di deposito), dall’altra è stato anche abolito l’uso di contanti, confinando i pagamenti… alla plastica.

Carte ricaricabili e carte di credito sono infatti da quest’anno gli unici mezzi di pagamento accettati, per una questione di trasparenza e sicurezza, spiega il ldirettore operativo della kermesse Raphaël Brunschwig.

Lo streetfood la fa da padrone

Plastic-free e con un look tutto nuovo: lo streetfood la fa da padrone, mentre sono diminuite le bancarelle di vendita. Diverse piante sono state disposte su tutta l’area e a farla da padrone tra i materiali di costruzione usati è il legno.

Una direzione verde che, prosegue Storni, è già stata intrapresa dal Festival da tempo: ricordiamo che dal 2010 la kermesse è un Climate Neutral Event e l’estensione di questa filosofia a tutti i luoghi legati alla kermesse era non solo logica, ma anche una risposta alle esigenze di un pubblico sempre più sensibile al tema del clima.

«Il sogno è che l’audiovisivo sia ecosostenibile»

E in questa direzione si è mossa anche la Ticino Film Commission che ha lanciato una collaborazione con il Dipartimento del territorio per «sensibilizzare i produttori cinematografici, gli operatori del settore e il pubblico al consumo di acqua del rubinetto», il cui impatto ambientale è molto più ridotto di quella condizionata nelle bottiglie in PET.

Nadia Dresti, direttrice di Ticino Film Commission: «Il sogno è che tutto l’audiovisivo sia ecosostenibile».

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