BellinzoneseUomo in manette perché sospettato di atti persecutori nei confronti dell'ex moglie
Sara Matasci
8.5.2026
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE
Un 38enne eritreo, residente nel Bellinzonese, è stato arrestato in quanto sospettato di lesioni semplici, furto, minaccia, coazione, atti persecutori, impedimento di atti dell'autorità, disobbedienza a decisioni dell'autorità.
Lo comunicano Ministero pubblico e Polizia cantonale, che precisano che sono in corso accertamenti per comprendere se sussistano i presupposti di reati di natura penale con riferimento ai comportamenti assunti dall'uomo, durante un periodo di svariati mesi, nel contesto famigliare.
Questo, in particolare, per quanto riguarda i rapporti con la ex moglie, per cui vi era in essere un divieto di avvicinamento.
Nel frattempo comunque è stata confermata la misura restrittiva della libertà dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.
Considerati gli atti istruttori in corso, non verranno rilasciate ulteriori informazioni.