COVID-19

Vaccinazioni in Ticino: ecco le priorità

SwissTXT / pab

15.5.2021

Locarno: primi vaccini anti Covid-19 alla Casa Anziani San Carlo di Locarno. Nella foto, l'istante della vaccinazione anti Covid-19 ad una operatrice sanitaria. © Keystone - SDA / Ti-Press
Immagine d'illustrazione
Keystone / Ti-Press

In Ticino, da lunedì scorso anche gli over 45 si possono annunciare per la vaccinazione e in 22'000 lo hanno già fatto. Ma i più anziani o i soggetti a rischio restano comunque prioritari, pertanto non vengono messi in fondo alla lista.

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15.5.2021

«Un 75enne che dovesse iscriversi oggi, appena ci sarà disponibilità di posto riceverà l'appuntamento prima del 45enne che si è iscritto lunedì, ossia quando abbiamo aperto le iscrizioni», ha spiegato al Quotidiano della RSI Paolo Bianchi, coordinatore del Dipartimento sanità e socialità del Canton Ticino.

Nel dettaglio, la priorità di massima viene data agli over 75, ai malati cronici ad alto rischio e alle donne in gravidanza, segue la fascia 65-74 anni, poi gli operatori sanitari e le persone che vivono a contatto con soggetti vulnerabili. In fondo alla lista restano coloro che si trovano nella fascia 45-49 anni. Le persone in lista d'attesa per il vaccino oggi sono 27'000.

Ormai, l'85% degli over 75 in Ticino ha aderito alla campagna vaccinale, ma via via che si scende con l'età, la percentuale diminuisce. «Questo è inevitabile per certi versi, sui 55-64 anni siamo a 26-27'000 persone su 48'000, quindi meno del 60%, ma va tenuto conto che la vaccinazione per loro è aperta solo da due settimane e mezzo. Quindi è un'adesione iniziale buona», osserva ancora Bianchi.

Liste «last minute» per le dosi in esubero della giornata

Nei centri vaccinali, a fine giornata rimangono in esubero una decina di dosi Moderna o 5-6 di Pfizer per via di persone che non si presentano. Per non buttarle, vengono chiamate persone da liste «last minute», che però non sono aperte ai singoli cittadini, ma fanno capo a strutture di diverso tipo, tra cui case per anziani e scuole.

In questo caso, le persone chiamate non rientrano necessariamente nelle fasce d'età per cui oggi sono previste le iscrizioni.