Vaccini agli allievi nelle scuole retiche, minacce sui social

SwissTXT / pab

30.9.2021

Marina Jamnicki, medico cantonale dei Grigioni
Marina Jamnicki, medico cantonale dei Grigioni
Keystone

Un elemento inquietante si è insinuato nella campagna promossa dai Grigioni nelle scuole, per la vaccinazione degli allievi volontari a partire dai 12 anni.

SwissTXT / pab

30.9.2021

Minacce, con preavvisi di azioni di sabotaggio, sono state infatti lanciate sui canali social nei confronti degli istituti disposti a dare accesso alle squadre mobili allestite per questa campagna vaccinale.

È quanto ha dichiarato giovedì Marina Jamnicki a Coira, durante un briefing con i media sugli sviluppi della pandemia. Le minacce in questione sono state segnalate alla polizia e alcuni dei responsabili, ha aggiunto il medico cantonale retico, sono stati identificati.

Le scuole retiche a cui si rivolge la campagna, va rilevato, non vi hanno aderito in gran numero. Per legge gli scolari interessati non necessitano dell'approvazione dei genitori. In alcuni istituti sarà comunque sul posto un pediatra per verificare la capacità decisionale dei ragazzi. «Puntiamo comunque sul fatto che il tema venga discusso in famiglia e che gli scolari portino una dichiarazione da parte dei genitori», ha tuttavia precisato Daniel Camenisch dell'Ufficio cantonale di comunicazione sulla pandemia.