Vals

Le terme di Vals potrebbero ritornare al comune

Swisstxt

23.3.2022 - 18:31

Blick auf einen Wegweiser der Therme Vals, von Architekt Peter Zumthor, aufgenommen am Mittwoch, 18. Maerz 2015, in Vals. Im Hinblick auf die angekuendigte Medienkonferenz am 25. Maerz 2015 zum geplanten Hochhaus-Projekt der Bauherrschaft 7132 AG von Investor Remo Stoffel und Unternehmer Pius Truffer stellen wir ihnen dieses neue Bildmaterial zur Verfuegung. (KEYSTONE/Gian Ehrenzeller)
Una veduta di un cartello per le Terme di Vals, dell'architetto Peter Zumthor (foto d'archivio).
KEYSTONE/Gian Ehrenzeller

Dopo anni di preparativi le terme di Vals potrebbero davvero tornare nelle mani del comune grigionese. Inoltre il Municipio ha proposto la creazione di una fondazione, che vedrebbe coinvolto l'architetto della struttura Peter Zumthor.

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23.3.2022 - 18:31

L'assemblea comunale definirà il prossimo 8 aprile le modalità precise. L'architetto e creatore della struttura Peter Zumthor dovrebbe far parte del progetto.

I cittadini avevano già deciso nel 2017 che le terme devono essere ricomprate dall'attuale proprietario Remo Stoffel per la simbolica cifra di un franco. Stoffel manterrà i diritti di utilizzo e gli oneri dei costi di gestione. Un’opzione già prevista nel contratto di vendita delle terme firmato con il comune nel 2012.

Il Municipio ha proposto oggi la creazione di una fondazione per l'operazione. Con il coinvolgimento di Zumthor si vuole «assicurare la conservazione del famoso edificio protetto».

Il referendum ha spaccato in due il villaggio

Come riporta la RSI, «con l'istituzione della fondazione, le terme torneranno definitivamente a Vals» scrive l’esecutivo comunale nel comunicato odierno. Oltre al sindaco del comune, il municipio intende nominare nel consiglio d’amministrazione composto da tre membri anche Ludmila Seifert, direttrice di Bündner Heimatschutz. Il terzo nome dovrebbe invece essere appunto quello dell'architetto Peter Zumthor.

Nel 2012 Zumthor aveva battagliato con Stoffel per acquistare le terme, che andavano ristrutturate, dal comune. Alla fine, però, entrambi avevano presentato offerte abbastanza simili e avevano offerto di trasferire i bagni a una fondazione del comune e rivendicarne solo il diritto d'uso.

La campagna referendaria aveva spaccato il villaggio in due. La decisione a favore dell'uno o dell'altro potenziale acquirente era in gran parte una questione di fiducia. Infine, nel marzo 2012, dopo una lunga ed appassionata discussione, l'assemblea comunale decise di vendere a Stoffel, con 287 voti contro 219, a un prezzo di 7,8 milioni di franchi.

Zumthor era fuori dalle «sue terme» e non la prese molto sportivamente. Ora il «padrone delle terme» sta forse riguadagnando un po' di influenza su uno dei suoi edifici più famosi.

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