blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Mondiali 2026
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
Si chiamano ZTL e in Italia mietono un sacco di «vittime»: eccole le trappole per turisti
HomeFreccia a destraAttualita

Trovato un errore?

Segnalalo ora

La multa arriva mesi dopo

Si chiamano ZTL e in Italia mietono un sacco di «vittime»: eccole le trappole per turisti

Ecco una delle zone a traffico limitato in Italia.

Ecco una delle zone a traffico limitato in Italia.

IMAGO/H. Tschanz-Hofmann

Chiunque viaggi in Italia in auto dovrebbe fare attenzione. Centinaia di zone a traffico limitato (ZTL) possono essere attraversate solo con un'autorizzazione speciale. Se si trascura la segnaletica, spesso confusa, si rischia di incorrere in multe salate e il conto spesso arriva solo mesi dopo.

Sven Ziegler
Keystone-SDA

Sven Ziegler, Keystone-SDA

10.06.2026, 15:10•11.06.2026, 10:33

Hai fretta? blue News riassume per te

  • L'Italia ha 485 zone a traffico limitato (ZTL) nei centri urbani, più della metà di tutte le zone di questo tipo in Europa.
  • Chi entra in una di queste zone senza autorizzazione deve aspettarsi una multa, che ammonta intorno ai 100 euro.
  • L'ADAC tedesca mette in guardia da una segnaletica poco chiara e da dispositivi di navigazione che talvolta guidano gli automobilisti direttamente lì, nelle zone vietate.
Riepilogo creato conmyAi

Chi viaggia spesso in Italia in auto forse conosce già il problema: improvvisamente appare un cartello stradale il cui significato non è immediatamente chiaro. E è proprio qui che spesso iniziano i problemi.

La cosiddetta «Zona a traffico limitato» (ZTL) limita il traffico nei centri storici e in quelli turistici. In genere, queste zone sono accessibili solo ai residenti, ai servizi di consegna o ai veicoli con un'autorizzazione speciale. Più della metà di tutte questo tipo di zone che ci sono in Europa si trova proprio in Italia.

Un nuovo studio mostra ora l'estensione del sistema. Nella Penisola ci sono in totale 485 zone a traffico limitato, che corrisponde al 56,2% di tutte le zone comparabili in Europa.

L'obiettivo delle misure è alleggerire il traffico nei centri urbani, ridurre la congestione e migliorare la qualità dell'aria. In generale, gli esperti lodano l'effetto di queste zone, ma criticano il fatto che le regole cambino da città a città.

I dispositivi di navigazione a volte portano proprio al divieto

Questo diventa subito un problema, soprattutto per i turisti stranieri. A differenza di altri Paesi europei, non esistono norme standardizzate.

Inoltre, in molti luoghi la segnaletica rende difficile l'orientamento. Il club automobilistico tedesco (ADAC) ha quindi voluto mettere espressamente in guardia dalle zone ZTL. A suo avviso, i segnali stradali sono spesso di difficile comprensione e non sempre vengono riconosciuti correttamente dai sistemi di navigazione.

In alcuni casi, i navigatori satellitari guidano addirittura i conducenti direttamente nelle zone a traffico limitato.

Le telecamere registrano ogni ingresso

Le strade di accesso alle ZTL sono di solito controllate automaticamente. Le telecamere registrano le targhe di tutti i veicoli e le confrontano con gli elenchi di quelli autorizzati.

Chi non ha l'autorizzazione riceve una multa, che si aggira intorno ai 100 euro. Particolarmente fastidioso è il fatto che la multa arriva spesso mesi dopo la vacanza.

Può essere ancora più costosa se i conducenti entrano ed escono più volte dalla stessa zona ZTL dato che ogni singolo transito può essere multato separatamente.

Teaser image

Molte mete popolari

Ecco sette importanti cambiamenti nei viaggi dal 2025

Gli esperti consigliano quindi la massima prudenza. Se non si è sicuri di essere autorizzati a guidare in una determinata zona, è meglio astenersi dall'entrare e scegliere un percorso alternativo.

Soprattutto nelle destinazioni turistiche più popolari, come Firenze, Pisa, Siena, Bologna, Verona o Roma, le zone ZTL fanno ormai parte della vita quotidiana e sono ormai purtroppo anche un'inaspettata spesa per le vacanze di molti turisti.

Altro su questo argomento

Molti animali in difficoltà
Molti animali in difficoltà

Pro Igel lancia l'allarme: «Il caldo è una spina nel fianco per i ricci»

Regno Unito
Regno Unito

Disgelo tra Harry e Carlo, il principe sarà ospite a Buckingham Palace?

Politica

Francia, dopo i morti della settimana scorsa gli esperti reclamano una legge di «emergenza climatica»

Dal confine
Dal confine

Un 19enne scivola e muore nelle acque di un torrente ad Argegno, nel Comasco

I più letti

1Colpita da uno sparo fuori dall'ospedale di Faido, morta una 56enne
2Campaz sotto minaccia dopo l'eliminazione con la Svizzera: non torna in Colombia
3In Puglia si vende un gelato a 95 euro, Flavio Briatore dice la sua: «Chi lo acquista è un cretino»
4La Svizzera vola e Murat Yakin è cult, il ct più iconico dei Mondiali, oltre che il più sexy
5Il finestrino si rompe su un volo Ryanair, i passeggeri salvano un compagno di viaggio