Dal 15 al 17 giugno Ecco quanti soldati svizzeri sono impiegati per la sicurezza durante il G7 di Évian, a cui la Svizzera non partecipa

SDA

4.6.2026 - 14:07

La protezione dello spazio aereo è uno dei principali compiti di cui si occuperà l'esercito. (Foto d'archivio)
La protezione dello spazio aereo è uno dei principali compiti di cui si occuperà l'esercito. (Foto d'archivio)
Keystone

Durante il vertice G7 a Évian-les-Bains, sulla sponda francese del Lago di Ginevra, dal 15 al 17 giugno, l'esercito svizzero collaborerà alla sicurezza nella fascia di confine con gli organi di sicurezza cantonali di Vaud, Ginevra e Vallese.

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Saranno circa 4'000 i militi impiegati, nell'ambito del «loro corso di ripetizione ordinario, cosicché i costi supplementari per l'esercito saranno contenuti», annuncia una nota odierna dell'Aggruppamento Difesa.

In questo modo l'esercito dovrebbe sgravare il lavoro di sicurezza delle polizie, assumendo la protezione di oggetti sensibili – tra i quali viene citato l'aeroporto di Ginevra - rafforzando il servizio di polizia aerea armato e collaborando alla sorveglianza lacuale e degli assi stradali.

Tra il 10 e il 18 giugno saranno in vigore restrizioni dello spazio aereo, mentre è atteso un incremento del traffico aviatorio sopra la regione di Losanna.

Le forze armate spiegano pure di essere pronte a trasportare forze d'impiego per via aerea e a mettere a disposizione le loro competenze in ambito cyber, difesa contro i droni e protezione nucleare, biologica e chimica, mentre il servizio d'ordine rimarrà esclusivamente di responsabilità dei Cantoni.

L'impiego sussidiario dell'esercito è stato approvato dalle Camere federali durante la sessione primaverile. Sarà quindi possibile impiegare fino a 5000 militari per sostenere le misure di sicurezza previste dalle autorità civili.