Trovato un errore?
Segnalalo ora
archivio DPA
Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento comunale, i proprietari saranno tenuti anche a pulire i bisogni del proprio animali versando acqua sul punto in cui ha urinato.
A Chiasso non basterà più raccogliere gli escrementi del proprio cane. Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento comunale, i proprietari saranno tenuti anche a pulire l'urina dell'animale versando acqua sul punto in cui ha urinato.
Chi non rispetterà l'obbligo rischia una sanzione fino a 100 franchi.
Il testo, come ha riportato «laRegione» e ripreso anche il «Blick», stabilisce che l'urina debba essere «neutralizzata» immediatamente, utilizzando una quantità d'acqua sufficiente a pulire la superficie interessata.
Per questo motivo, durante le passeggiate, i proprietari dovranno avere sempre con sé una piccola bottiglia d'acqua o un contenitore analogo.
Secondo l'amministrazione comunale, il provvedimento punta a promuovere una maggiore responsabilità nella gestione degli animali e a migliorare il decoro urbano.
Nel regolamento si sottolinea infatti che comportamenti poco attenti possono incidere negativamente sulla pulizia della città e sulla qualità degli spazi pubblici, anche a causa dei cattivi odori provocati dall'urina dei cani.
Si tratta di una misura inedita per la Svizzera. Un provvedimento analogo è stato introdotto nei mesi scorsi anche a Livorno, dove il Comune ha deciso di intervenire dopo le numerose segnalazioni dei residenti legate a problemi di igiene e cattivi odori.
Nella città toscana, inoltre, è vietato far urinare i cani in prossimità di portoni, finestre e ingressi di abitazioni, negozi e uffici. In caso di violazione sono previste multe fino a 500 euro.
La misura, tuttavia, resta in vigore soltanto da maggio a ottobre, il periodo ritenuto più critico dal punto di vista climatico