Alloggi A Lucerna si vota sul freno alle offerte di Airbnb

pl, ats

5.3.2023 - 09:02

A Lucerna si decide domenica prossima se e in che modo occorra limitare le offerte di Airbnb. La foto d'archivio (del luglio 2020, in periodo di pandemia da Covid) mostra visitatori davanti al monumento del leone morente, una delle attrazioni turistiche della città.
A Lucerna si decide domenica prossima se e in che modo occorra limitare le offerte di Airbnb. La foto d'archivio (del luglio 2020, in periodo di pandemia da Covid) mostra visitatori davanti al monumento del leone morente, una delle attrazioni turistiche della città.
Keystone

Nella città di Lucerna – simbolo del turismo internazionale in Svizzera – si decide domenica prossima su un'iniziativa e un controprogetto che intendono limitare gli affitti a breve termine in stile Airbnb. Obiettivo: ridurre la pressione sul mercato immobiliare.

5.3.2023 - 09:02

L'iniziativa «Proteggere lo spazio abitativo – regolamentare Airbnb», promossa dal PS e dall'associazione inquilini, fissa un limite massimo di 90 pernottamenti all'anno in cui gli appartamenti possono essere affittati ai turisti attraverso portali come Airbnb.

Esecutivo e consiglio comunale respingono l'iniziativa ed hanno elaborato un controprogetto che introduce due categorie di contingenti: verrebbero così fissate una quota massima dell1,5% degli appartamenti per i quartieri più centrali della città e una quota dell'1% per gli altri quartieri residenziali. Nessuna limitazione è invece prevista per la zona dell'Allmend, dove si trova lo stadio.

Per gli iniziativisti l'aumento delle offerte attraverso siti come Airbnb tradisce gli obiettivi della cosiddetta «sharing economy» (economia condivisa), dove l'attenzione andrebbe rivolta alla condivisione e non al profitto.

Meno appartamenti per i residenti

Il risultato è invece una pressione sugli affitti e la riduzione degli appartamenti a disposizione dei residenti. Il limite di 90 notti renderebbe meno attrattivo questo modello di business. In Europa, altre destinazioni turistiche di spicco, come Parigi, Barcellona o Berlino sono già intervenute da tempo, sottolineano ancora gli iniziativisti.

L'esecutivo cittadino ritiene invece che il limite fissato dall'iniziativa rappresenti di fatto un divieto: gli affitti a breve termine sarebbero infatti redditizi soltanto a partire da 90 pernottamenti. In alternativa, il municipio ha elaborato il controprogetto che il consiglio comunale ha approvato con 32 voti a favore e 14 contrari.

Tutti i partiti, tranne il PS, sostengono il controprogetto. L'iniziativa è troppo rigida e il turismo ha bisogno di offerte come Airbnb, aveva sottolineato in parlamento il capogruppo dei Verdi. Il controprogetto è invece «un compromesso fattibile», secondo l'UDC.

pl, ats